Adami
L'origine è chiaramente risalente al termine Adamo,
il primo uomo per le chiese cristiane ed ebraica.
Adamo usato inizialmente come nome proprio finiva
per diventare il cognome dei suoi discendenti. La
diffusione è omogenea in tutta Italia.
Apolloni
Derivato dal greco Apollon (divinità) trasformatosi
presso i Romani in Apollonius, italianizzato in Apollonio,
questo nome, abbastanza raro ha dato luogo al cognome
diffuso soprattutto nel nord est.
Baldo
Baldo è diffuso in tutto il nord, ma soprattutto in
Veneto. Dovrebbe derivare da varie modificazioni dell'aferesi
di nomi medioevali di origine germanica come Ubaldo
o Teobaldo o altri nomi composti con bald (baldo,
coraggioso).
Barbieri
La derivazione di questi cognomi è la professione
del barbiere,. In epoca antica, ma anche in epoche
recenti, il barbiere era una specie di medico in scala
minore. La distribuzione del cognome Barbieri è notevole
in tutt'Italia.
Bergamin
Bergamin è veneto, del padovano e trevisano in particolare,
Bergamini è presente in tutto il nord, Lombardia ed
Emilia in particolare, Bergamino, molto meno diffuso,
sembrerebbe piemontese, potrebbero derivare dal toponimo
Bergamo, ma in molti casi, più probabilmente deriva
dal termine bergamino (mandriano che cura le vacche
da latte così chiamato perchè la transumanza aveva
spesso come traguardo appunto le prealpi bergamasche).
Bevilacqua
Assolutamente panitaliano, può derivare sia da soprannomi
probabilmente legati ad un amore particolare per il
vino, sia da toponimi come Bevilacqua (VR) e altri.
La nobile famiglia veronese dei Bevilacqua è originaria
di Ala (TN) Guglielmo divenne nel 1300 Vassallo del
Vescovo di Verona; alla Corte degli Scaligeri il suo
casato crebbe d'importanza con Francesco che come
ambasciatore dei Della Scala ricevette onorificenze
dai Visconti, dai Carraresi, dagli Estensi e dal papa
Clemente VI°.
Biasi
Chiara l'origine, dal nome latino Blasus o dal prenome
Blaesus (con il significato di balbuziente), presenti
in tutt'Italia, ma prevalente nelle Venezie, nelle
Puglie ed in Piemonte Biasi e nel Lazio e nella pianura
padana Biasini.
Castelletti
Presente in tutta Italia. Castelletti è tipico lombardo.
Il cognome deriva da soprannomi originati dal fatto
di abitare in un castello o di essere alle dipendenze
in un castello, ma possono anche essere derivati da
soprannomi legati a toponimi con la radice Castel-
come ce ne sono svariate decine in Italia.
Colla
Cognome particolarmente concentrato nell'Italia settentrionale,
si individuano più aree originarie, dalla provincia
di Parma a quella di Treviso, a quella di Genova,
Alessandria ed Asti, potrebbe esserci anche un ceppo
nella Sicilia occidentale, potrebbe essere originato
da soprannomi legati a toponimi quali: Colla (MS)
- (CZ) - (ME).
Consolini
Consolini è specifico della zona che comprende le
province di Brescia, Verona, Mantova, Reggio, Modena
e Bologna. Derivano da soprannomi o nomi originati
dal termine latino Consul (console, magistrato di
altissimo livello).
Danese
Danese sembra avere due nuclei, uno sulla costiera
meridionale adriatica ed uno tra veronese e vicentino.
Deriva dal nome medioevale Danese di cui si hanno
tracce a Bergamo nel 1500 con il senatore Danese Filiodoni.
Fabris
Fabbri è diffuso in tutto il centro nord, con massima
concentrazione in Emilia e Toscana, Fabris sembrerebbe
specifico delle Venezie, ma potrebbe esserci un nucleo
anche nell'area definita dalle provincie di Milano
e Varese. Derivano dal nome di mestiere del fabbro.
Fasoli
Ceppo presente nel veronese potrebbe essere originato
da un soprannome legato al termine dialettale antico
fasoli (fagioli), o in memoria di qualcosa o per esserne
il capostipite un coltivatore.
Finotti
Finotti dovrebbe derivare dal nome medioevale Fino,
ma è pure possibile che sia originato dall'aferesi
di nomi come Ruffino o Delfino.
Fusari
Questo cognome potrebbe derivare da soprannomi legati
a vocaboli dialettali stanti ad indicare o il fonditore
di metalli o chi lavora con i fusi (filatore).
Grigoli e Grigoletti
Grigoli e Grigoletti sono specifici dell'alto veronese,
anche se Grigoli ha un ceppo originario nel palermitano,
Grigoletto è tipico veneto, del padovano in particolare,
Grigolli, molto molto raro, è trentino, derivano dal
nome medioevale Grigolus (forma dialettale per Gregorius).
Lucchini
Lucchini dovrebbe essere invece del lombardo-veneto.
L'origine di questo cognome è diversificata, ma riconducibile
a due fonti principali, che sono variazioni del nome
Luca e modificazioni derivanti dal toponimo Lucca.
Marchesini
Marchesini è tipico dell'Italia settentrionale, con
ceppi anche nelle Marche e nel Lazio. I cognomi con
questa matrice derivano da soprannomi originati dall'aver,
il capostipite, un qualche rapporto con una famiglia
nobiliare, in qualità di servitori o mezzadri; potrebbe
anche in qualche caso essere riferito al portamento
o a caratteristiche di somiglianza o atteggiamenti
da "marchese".
Mariotti
Mariotti è diffuso in tutto il centro nord, Mariotto
è specificatamente veneto, derivano da Mariotus o
Mariottus modificazioni del nomen e cognomen latino
Marius.
Morelli
Assolutamente panitaliano, deriva dal nome medioevale
italiano Morellus, ma in alcuni casi può derivare
da toponimi come: Ceppo Morelli (VB), Dodici Morelli
(FE), Poggio Morello (TE), San Morello (CS) o Sasso
Morelli (BO).
Pasqualin
Derivano dal nome tardo latino Pasqualis.
Saccoman
Saccoman, tipicamente veneto, ha un ceppo nella zona
di Villa Bartolomea (VR) ed uno a Venezia. Questo
cognome dovrebbe derivare dal termine longobardo sackmann,
uomo adibito al trasporto di sacchi, normalmente vettovaglie,
aggregato spesso agli eserciti, trasformatosi poi
in saccheggiatore.
Spinosa
Spinosa ha ceppi nel basso Lazio, Campania e Puglia,
Spinosi ha un ceppo tra Marche ed Abruzzo, Spinoso
ha un ceppo a Nicotera (VV) ed uno a Palermo, possono
derivare da nomi di località, o anche da modificazioni
dell'aferesi del nome Crispino.
Stocco
Stocco è tipicamente veneto, dovrebbero derivare dal
nome tardo medioevale Stochus, di questa cognomizzazione
si hanno tracce ad esempio nel 1300.
Turri
Turri è diffuso in tutto il nord con un ceppo tra
Lazio ed aquilano, Turro assolutamente rarissimo sembra
avere un ceppo nel bellunese ed uno nel reggino, in
alcuni casi potrebbero derivare da toponimi di varie
provincie italiane.
Tosi
Tosetti dovrebbe essere di origini comasche, Tosi
e Toso sono diffusi in tutto il nord Italia, derivano
dal vocabolo dialettale toso (ragazzo) a sua volta
derivato dal latino tonsus (rasato, probabilmente
per la consuetudine di tagliare molto corti i capelli
dei ragazzi. Traccia di questo cognome si trova a
nel senese nel 1200 con un certo Ugolinus de Toso
de Montemasso.
Pellizzari
Pellizzari è decisamente veneto, dal basso trentino
alla Giulia. Deriva da soprannomi legati al vocabolo
dialettale peliza (pelliccia), probabilmente dal mestiere
di pellicciaio.
Pizzini
Dovrebbe essere proprio dell'areale coperto dalle
province di Sondrio, Brescia, Verona e Trento, si
trova inoltre un probabile ceppo nel cosentino, l'origine
più probabile è dal nome medioevale germanico Pizzo.
Quintarelli
Abbastanza poco diffuso, ha un ceppo nel veronese,
nella zona di Negrar in particolare, ed uno nel viterbese,
la derivazione potrebbe essere per il ceppo veronese
dal toponimo Quinto di Verona o anche come per il
viterbese potrebbe derivare dall'essere stato il capostipite
il quinto figlio, ma la più probabile e che derivino
dal praenomen latino Quintus di cui abbiamo un famoso
esempio in Quintus Horatius Flaccus il famosissimo
poeta latino del I° secolo.
Marangoni
Sembrerebbero avere due nuclei uno nel nordest ed
uno in Piemonte e Lombardia, derivano dal vocabolo
dialettale marangon (falegname). Tracce di questa
cognomizzazione l'abbiamo dal 1534.
Valente
Cognome presente in tutta italia, con prevalenza al
sud per Valente ed al centro nord e Sicilia per Valenti,
deriva dal cognomen latino Valens.
Venturi
Ventura è panitaliano, mentre Venturi e Venturini
sono tipici del centro nord, dovrebbero derivare dall'aferesi
del nome medioevale Bonaventura, ma è pure possibile
che derivino dal nome medioevale Ventura, peraltro
molto raro, nome imposto come augurio sottintendendo
che la ventura dovesse essere buona.
Veronesi
Verona ha un ceppo nel mantovano, uno nel lucchese
ed uno nel cagliaritano, Veronelli molto raro è dell'alto
milanese e comasco, Veronesi è tipico di una vasta
zona che dal Trentino, attraverso il bresciano, il
veronese,il mantovano, il reggiano, arriva al modenese
e bolognese, derivano tutti dal toponimo Verona. Alcuni
ceppi sono israeliti.
Visentin
Specifici veneti, derivano dal toponimo Vicenza.
Zambelli
Zambelli è specifico del veronese e dell'Emilia. Dovrebbe
derivare da modificazioni del nome Gianni (gianni
bello, Gianni buono).
Zanardi
Zanardelli è tipico bresciano, Zanardi è diffuso nell'area
che comprende la Lombardia, il Veneto occidentale,il
genovese e l'Emilia, Zanardo è sèecifico del Veneto
e del trevigiano in particolare, dovrebbero derivare
da variazioni del nome Giovannardo.
Zantedeschi
Tipico veronese, dovrebbe derivare da Gianni dei Tedeschi,
traccia di questo cognome la troviamo a Verona alla
fine del 1700 con Francesco Zantedeschi che insegnò
Fisica e Filosofia all'Università di Venezia.
Zanella
Zanella è comune in tutto il nord, nella fascia orientale
della Lombardia, Tre Venezie ed Emilia orientale e
Romagna, Zanelli è comune in Lombardia ed Emilia e
Romagna, Zanello oltre al ceppo nell'udinese, ne ha
uno nel torinese ed uno nello spezzino, derivano da
Zane, una variazione del nome Gianni.
Zorzi
Deriva da modificazioni dialettali di nomi come Giorgio
(Zorzo).
Zordan
Zordan è tipico veneto, con massima concentrazione
nel vicentino. Deriva da modificazioni dialettali
del nome Giordano.