Dopo essermi laureato
ho sposato la mia migliore amica:
una ragazza americana che avevo
conosciuto quando ancora ero alle
superiori durante una vacanza sulle
Dolomiti. Dove ci siamo sposati
vi chiederete? A Cleveland, in Ohio.
Lo ammetto, Verona sarebbe stata
pi romantica, soprattutto se avete
mai visitato questo centro metallurgico
sul lago Eire, ma questa un'altra
storia...
Adesso viviamo nel
bellissimo, e qualche volta nevoso
e freddo, Colorado. Norine, mia
moglie, è nata e cresciuta
qui. Il mercato lavorativo negli
Stati Uniti è molto attivo.
Non difficile come in Italia trovare
lavoro, ma è anche molto
facile perderlo perchè l'azienda
viene venduta, si trasferisce, decide
di tagliare a metà la forza
lavorativa, ecc. Per ora lavoro
come Quality Engineer in una ditta
medica, ma chissà, forse
un giorno riuscirò a lavorare
in proprio, facendo traduzioni e
offrendo servizi di consulenza.
Abbiamo quattro figli.
Con ognuno di loro l'Italiano parlato
in casa è diminuito. Speriamo
di risolvere il problema in futuro
passando qualche mese a Verona.
Nel frattempo dobbiamo accontentarci
di una visita ogni paio d'anni,
visto 6 biglietti d'aereo costano
caro. Il nostro bambino più
piccolo, Paolo, ha appena compiuto
tre anni. Lo abbiamo adottato dal
Guatemala nel Novembre 2005 dopo
due anni di fatiche. Sì lo
so, 2 anni sono nulla rispetto a
quello che devono aspettare e soffrire
le famiglie che cercano di adottare
in Italia
Abbiamo deciso di adottare Paolo
perché ci siamo resi conto
di quanto siamo fortunati a vivere
in un mondo dove abbiamo a disposizione
tutto ciò di cui abbiamo
bisogno e spesso molto di più.
Paolo ha portato grande gioia alla
nostra famiglia. Lo abbiamo soprannominato
la nostra stella marina dopo
aver letto un toccante breve racconto
di Loren Eiseley intitolato: la
Stella Marina
Posso fornire una
traduzione approssimativa via email
per chi non conosce l'Inglese.
THE STARFISH
(adapted from The Star Thrower by Loren Eiseley)
Once upon a time, there was a wise
man who used to go to the ocean
to do his writing. He had a habit
of walking on the beach before he
began his work. One day, as he was
walking along the shore, he looked
down the beach and saw a human figure
moving like a dancer. He smiled
to himself at the thought of someone
who would dance in the morning sun.
He walked faster to
catch up. As he got
closer, he noticed that the figure
was that of a young man, and that
what he was doing was not dancing
at all. He was reaching down to
the shore, picking up small objects,
and throwing them into the ocean.
The wise man came closer and called
out Good Morning!
"May I ask what
you are doing?"
The young man paused,
looked up, and replied: "Throwing
starfish into the ocean".
"Why?" Asked the somewhat
startled wise man.
To this, the young
man replied: "The sun is up
and the tide is going out. If I
don't throw them in, they'll die".
Upon hearing this,
the wise man commented: "But,
young man, do you not realize that
there are miles and miles of beach
and there are starfish all along
every mile? You can't possibly make
a difference!"
At this, the young
man bent down, picked up yet another
starfish, and hurled it into the
ocean. As it met the water, he said:
"It made a difference for that
one."
La cosa interessante
è che credevamo che questa
adozione fosse il nostro piccolo
contributo per rendere il mondo
migliore. Ci siamo presto per resi
conto che in realt questo passo
ci ha aperto molte nuove porte e
nuove idee. Abbiamo cos deciso
di contribuire attivamente nel nostro
piccolo come famiglia alle difficolt
incontrate ogni giorno da milioni
di persone in molti paesi del terzo
mondo. Abbiamo lanciato un sito
internet per aiutare due orfanotrofi
e un centro di assistenza per bambini
di strada in Guatemala. L'indirizzo
internet : www.guatemalankids.com
Il nostro prossimo passo quello
di organizzare un viaggio di missione
di famiglia di qualche mese in un
paese del terzo mondo. Cos il Febbraio
scorso, con mia figlia Isabella,
di 9 anni, ho trascorso una settimana
in una parrocchia di missione nella
Repubblica Dominicana, al confine
con Haiti. La missione si occupa
della distribuzione di minestra
deidratata, fornita dal governo
Americano, a pi di 1800 persone
in questa regione arida ed estremamente
povera. Una scuola elementare
private si trova in fianco alla
chiesa, dove due neo-laureate statunitensi
lavorano insieme ad insegnanti locali.
Infine, da due anni una famiglia
statunitense fornisce servizi di
supporto a gruppi di missionari
che visitano durante lanno per
costruire case per i poveri o per
lavorare in un ospedale dall'altra
parte del confine in Haiti. Abbiamo
viaggiato assieme ad un gruppo di
dottori e infermieri americani che
hanno operato per una settimana
in questo ospedale completato l'anno
scorso. È
stata una esperienza toccante sia
per me che per Isabella. È
stato bellissimo poter vedere mia
figlia giocare con le bambine locali
e non lamentarsi delle limitazioni
di cibo, della necessit di bere
solo acqua in bottiglia e della
povert che ci circondava ovunque.
stato un dono avere qualche giorno
di tempo, per riflettere un po'
sulla nostra condizione di vita
e su quella della gente che abbiamo
incontrato. Molte di queste persone
non ha mai avuto accesso ad acqua
potabile, un dottore o un dentista
Potete trovare foto del nostro viaggio
sul nostro sito internet.
Questa breve esperienza
ha rafforzato la nostra determinazione
a fare, nel nostro piccolo, qualcosa
di concreto. Vogliamo insegnare
ai nostri figli l'importanza del
servizio per i meno fortunati. Siamo
convinti che solo quando smetteremo
di pensare solo a noi stessi e alle
nostre, spesso futili, necessit,
saremo veramente felici. Il nostro
obiettivo, come ha detto una volta
Madre Teresa: "È di
fare piccolo gesti con grande amore".
A quando il nostro
prossimo viaggio a Verona? Speriamo
presto, perchè mio fratello
e sua moglie aspettano il loro primogenito
prima della fine dell'anno.
Infine un piccolo
appello: Se siete a conoscenza di
missioni cattoliche in altre parti
del mondo che sono aperte alla presenza
di una famiglia, per favore fatecelo
sapere.
Il nostro indirizzo
email : enricovr@hotmail.com.
Scriveteci. Siamo felici di ricevere
messaggi da altri Veronesi nel Mondo
e a Verona.