Ciao! Mi chiamo Susana Estela Colombo.
Abito in Argentina, nella città
di Santa Fe, capoluogo della Provincia
dello stesso nome.
Sono italo-argentina: argentina,
per nascita; italiana, per
eredità. E le due origini formano
unarcano miscuglio nel mio cuore.
Mio padre è discendente di
Lombardi e Piemontesi. Invece, è
attraverso mia madre, che porto le
radici Veronesi. È così
che sono iscritta nellAnagrafe
di Villafranca di Verona.
I miei due nonni materni vennero
in Argentina nei primi decenni del
1900. Primo lha fatto mio nonno,
Marsilio Gasparini, che dopo aver
combattuto come Alpinista nella 1ª
Guerra Mondiale, già finita
quella contesa viaggiò in Latinoamerica,
circa 1924, fermandosi nel Brasile,
passò dopo in Argentina, percorrendo
sucessivamente le città di
San Francesco (Córdoba), Rosario
e infine Santa Fe _ in tutti luoghi
era ricevuto per le sue connazionali
Una volta stabilito a Santa Fe scrivesse
a mia nonna, la sua fidanzata del
suo paese natale di Verona, Olivia
Maccacaro, chi _con non poca tristezza_
lasciò la sua amada patria,
LItalia,
nel 1927. Lei viaggiò accompagnata
da suo fratello Lorenzo, che morì
nellArgentina essendo molto
giovanni.
Apenna arrivata a Santa Fe, Marsilio
ed Olivia si sono sposati il 10 Settembro
1927 nella Chiesa Cattedrale. Laneddoto
è che lei ha dovuto accudire
alla solidarietà di una vicina
che le diede un vestito da sposa perché
quello che Oliva aveva portato dallItalia,
dormiva nel suo baule, a Buenos Aires.
Hanno avuto cinque figli: Antonio,
Amalia (mia madre), Leonor ed Amelia.
Uno morto quando aveva soltanto due
anni.
La vita in questo paese, non fu per
niente facile, ma si distaccaranno
per il suo lavoro e capacittà
di sforzo. So cher erano riconosciuti
tra i loro connazionali per la sua
laboriosità e i suoi valori:
onestà, lealtà, spirito
da giustizia ed equità, fra
altri. E sono da questi valori che
io sono assolutamente orgogliosa.
Lui morì 88 anni, in 1984.
E lei, morì soltanto cinque
anni fa, à ettà di 98,
con una lucidezza invidiabile.
Ed è in quel momento, quando
è morta mia nonna, che per
la prima volta che mi sono resaconto
che, sebbene nata in Argentina, la
mia sangue è tutta
italiana (pure attraverso mio padre).
È stata qualcosa merabigliosa
e allo stesso tempo liberatore scoprire
le mie radici! Ho potuto capire, dunque,
il sentimento particolare e contradittorio
degli immigranti: con il loro cuore
diviso e pungolato per due amori:
quello dellorigine ed quello
delladozione. E mi ha permesso
allo stesso tempo, penetrare e acettare
la mia propria personalitá,
tanto italiana.
E per questo che tanto forte per me,
ho decisso adottare la cittadinanza
Italiana (insieme allArgentina)
come espressione dei miei propri sentimenti:
due amori diversi e allo stesso tempo,
intermisti, di modo misterioso.
Attualmente, ho attiva participazione
nelle associazioni che riuniscono
ai discendenti della Regione del Veneto:
sono Segretaria dalla Commissione
Direttiva e Vicepresidente dalla Subcommissione
dei Giovanni del Circolo Veneto di
Santa Fe e anche Segretaria della
Gioventù Veneta Argentina.
Mi sento orgogliosa dei miei origini,
in particolare, del mio origine Veronese.
E celebro questo impulso di Veronesi
nel Mondo, felice di potere
comunicarmi con i miei concittadini!
Ringrazio linvito che, opportunamente
mi avete fatto per scrivere questo
appunto. È il mio desiderio
mantenere con profondità questo
rapporto.
Soltanto voglio aggiungere due dettagli:
1- Siamo molti veronesi e discendenti
a Santa Fe;
2- I cognomi dei miei antepassati
a Verona sono: Gasparini Tosoni;
Maccacaro Aprili. So che ho
tantisimi parenti, così tanti
saluti a tutti!!!Infine, voglio dire:
¡Saluti a tutti i Veronesi Nel
Mondo, da questa bella terra Argentina!
Susana Estela
Colombo
Av. Gral. Paz 6783
(3000) Santa Fe Argentina
e-mail: su_colombo@entersat.cc
Susana Estela
Colombo Santa Fe (Argentina)
Origin:
Villafranca
Location: Santa Fe
Versione Originale
Hola! Me llamo Susana Estela Colombo.
Vivo en Argentina, en la ciudad de
Santa Fe, capital de la Provincia
del mismo nombre.
Soy italo-argentina:
argentina, por nacimiento;
italiana, por herencia. Y,
ambos orígenes forman una arcana
mixtura en mi corazón.
Mi padre es descendiente de Lombardos
y Piemonteses. En cambio, es a través
de mi madre que porto las raíces
Veronesas. Así es, que estoy
inscripta en el Anágrafe
de Villafranca di Verona.
Mis dos abuelos maternos han venido
a Argentina en las primeras décadas
de 1900. Primero lo hizo mi abuelo,
Marsilio Gasparini, quien luego de
combatir como Alpinista
en la 1ª Guerra Mundial, ya finalizada
dicha contienda, viajó a Latinoamérica,
aproximadamente en 1924. Haciendo
escala en Brasil, pasó luego
a Argentina, recorriendo sucesivamente
las ciudades de San Francisco (Córdoba),
Rosario y finalmente Santa Fe _lugares
todos en los que era recibido por
compatriotas.
Una vez establecido en la última
de las ciudades citadas, escribió
a mi abuela, la novia de su pueblo
natal de Verona, Olivia Maccacaro,
quien _con no poca tristeza_ dejó
su amada patria, LItalia,
en 1927. Ella viajó acompañada
de su hermano Lorenzo, que murió
en Argentina siendo aún muy
joven.
Apenas llegada a Santa Fe, Marsilio
y Olivia se casaron el día
10 de Septiembre de 1927, en la Iglesia
Catedral. El hecho anecdótico
es que ella debió acudir a
la solidaridad de una vecina que le
facilitó un vestido de novia,
porque el que Olivia trajo desde Italia,
dormía aún en su baúl,
en Buenos Aires...
Tuvieron cinco hijos: Antonio, Amalia
(mi madre), Leonor y Amelia. Uno murió
cuando tenía solo dos años.
La vida en este país, no fue
fácil, pero, se destacaron
por su trabajo y capacidad de esfuerzo.
Sé que eran reconocidos entre
sus connacionales, justamente, por
su laboriosidad y sus valores: honestidad,
lealtad, espíritu de justicia
y equidad, entre otros; valores todos
de los que, por supuesto, me siento
orgullosa.
Mi abuelo se adaptó mejor a
este suelo Sudamericano, mientras
mi abuela conservó siempre
un fuerte lazo de nostalgia por su
Nación y su familia.
Fallecieron, él a los 88 años,
en 1984 y ella, hace tan solo 5 años
a la edad de 98, con una lucidez verdaderamente
envidiable.
Ocurrió recién en ese
momento, es decir, cuando murió
mi abuela, que, por primera vez, advertí
que, si bien nacida en Argentina,
mi sangre es toda italiana
(incluso a través de mi padre)
Fue algo maravillo y a la vez, liberador
descubrir esas, mis raíces.
Pude comprender, entonces, el sentimiento
particular y contradictorio de los
inmigrantes: con su corazón
dividido y aguijoneado por dos amores:
el de origen y el de adopción.
Y me permitió, al mismo tiempo,
penetrar y aceptar mi propia personalidad,
tan italiana.
A partir de esa vivencia tan fuerte
para mi, decidí adoptar la
ciudadanía Italiana (junto
con la Argentina) como expresión
de mis propios sentimientos: dos amores
distintos y al mismo tiempo, entremezclados,
de manera misteriosa.
Actualmente, tengo activa participación
en asociaciones que reúnen
a descendientes de la Región
del Véneto: soy Secretaria
de la Comisión Directiva y
Vicepresidenta de la Subcomisión
de Jóvenes del Círculo
Véneto de Santa Fe y , también,
Secretaria de la Juventud Véneta
Argentina.
Me siento orgullosa de mis orígenes,
en especial, de mi origen Veronés.
Y celebro este impulso de Veronesi
Nel Mondo, feliz de poder
comunicarme con mis concittadini!
Agradezco la invitación que,
oportunamente, me formularan para
escribir esta nota. Es mi deseo, mantener
con profundidad esta relación.
Solo quiero agregar dos detalles:
1- Somos muchos en Santa Fe, los veroneses
y descendientes;
2- Los apellidos de mis antecesores
en Verona son: Gasparini Tosoni,
Maccacaro Aprili. Sé
que tengo muchos parientes, así
que, muchísimos saludos a todos!!!
Finalmente, quiero decir:
¡Saludos a todos los Veronesi
nel Mondo, desde esta bella tierra
argentina!