contatti | registrazione 
  Corso Porta Nuova 96 - 37122 Verona - Tel. +44 045 808 58 09 - Fax 045 594648
ASSOCIAZIONE   

Benvenuti 

Statuto  
Organigramma  
Programma 2002  

Storia  
Periodico  
Evoluzione  


 

Sviluppare i rapporti con i veronesi all’estero e tonificare l’organizzazione delle associazioni a Verona.
 
"E' il punto di riferimento dell' Associazione Veronesi nel Mondo a Palazzo Barbieri. Massimo Mariotti, eletto nelle liste di Alleanza Nazionale, é assessore all'Edilizia privata, Economica popolare, alle Politiche giovanili, al Decentramento, ai Rapporti con il consiglio comunale. Una figura chiave, insomma, nella politica dell'amministrazione comunale di Verona. Veronese, celibe, diplomato al liceo scientifico, é stato Ufficiale Paracadutista nei Carabinieri, e di professione é funzionario alle Ferrovie dello Stato.

In politica é entrato giovanissimo, a dodici anni, come militante del Fronte della Gioventù, del Fuan, del Msi. La scelta della Destra, insomma, Mariotti l'ha fatta presto, in tempi decisamente non sospetti. In consiglio comunale é entrato per la prima volta nel '92, al posto dello scomparso Nicola Pasetto che nel frattempo era divenuto parlamentare. Riconfermato nel '94, ha presieduto la Commissione per Personale, Commercio, Affari con la Regione. Dal '98 é assessore. Dal '90 al '93, infine, é stato consigliere dell'associazione Ville Venete. Assessore, quali sono stati gli obiettivi più significativi che ritiene di aver raggiunto nel suo assessorato, e quali i progetti futuri a cui tiene maggiormente? "Per quanto riguarda l'Edilizia, sono orgoglioso di aver avviato un percorso di snellimento delle procedure burocratiche che 'ingolfavano' i lavori del settore. L'obiettivo prossimo é l'eliminazione della commissione edilizia, che ritengo un filtro politico del tutto superfluo. Per quanto riguarda il Decentramento, la lineaguida é stata quella di un maggiore coordinamento con le otto circoscrizioni. Ho proposto una modifica del regolamento, per arrivare ad un sistema elettorale, nelle circoscrizioni, simile a quello delle amministrative, anti-ribaltone, con l'elezione diretta del presidente di circoscrizione. E' poi necessario definire più precisamente le competenze delle circoscrizioni, che oggi hanno solamente potere consultivo, magari su tutto. E' meglio invece definire certi ambiti in cui le circoscrizioni abbiano reali facoltà decisionali. Altrimenti permane uno stato di ambiguità che non giova a nessuno" Passiamo alle Politiche giovanili... "Abbiamo mezzi molto limitati, tuttavia siamo riusciti a realizzare una serie di iniziative significative. Abbiamo recentemente inaugurato, ad esempio, una sala-prove per i gruppi musicali al Saval, e a giugno ne apriremo un'altra in Borgo Venezia. Sale a tariffe decisamente inferiori a quelle minime reperibili sul mercato. E questa é un'esigenza molto sentita a Verona. Abbiamo organizzato concerti, feste, conferenze, e nonostante la scarsità di risorse, inadeguate per un settore che ritengo molto importante, credo di non aver negato a nessuno la mia disponibilità. Tengo molto, in particolare, a lavorare con i giovani delle periferie, che sono le aree più a rischio laddove non vi siano alternative interessanti. Infine é mia intenzione dare più forza servizio Informagiovani, rendendolo operativo non solo alla mattina ma anche nelle ore pomeridiane e serali, nonché nei giorni festivi e prefestivi, perché altrimenti sono poche le persone in grado di usufruirne effettivamente". Veniamo al rapporto instaurato con la nostra associazione. Come vi si é avvicinato, e qual é il senso della presenza, come socio, del Comune di Verona? "Conosco il presidente uscente, il dottor Solinas, da cinque anni. Personalmente, anche all'interno del mio schieramento politico, mi interesso di emigrazione da tanti anni, seguendo le tracce, in tal senso, dell'onorevole Tremaglia, che tanto ha fatto per arrivare al diritto di voto per i cittadini italiani all'estero.

E' inammissibile che ancora non si possa votare per corrispondenza, come si fa in altri paesi europei, dove si può fare così anche semplicemente quando si va in ferie.

Massimo Mariotti
 
E' inammissibile che ancora non si possa votare per corrispondenza, come si fa in altri paesi europei, dove si può fare così anche semplicemente quando si va in ferie. Il voto é un diritto é soprattutto un dovere, e non vedo perché circa cinque milioni di cittadini italiani tra Europa, Americhe, e altre parti del mondo, non debbano essere messi in grado di adempiere ad un dirittodovere garantito dalla Costituzione. Al di là di questo, in collaborazione con Solinas abbiamo organizzato, nel '98, una Conferenza dei Veronesi nel Mondo all'Hotel Leon d'Oro, quando l'assessore competente era Camillo Cametti. Adesso, con la realizzazione del nuovo statuto dell'associazione, il Comune di Verona é socio a pieno titolo, c'é la possibilità di un coinvolgimento maggiore, di sviluppare i rapporti con i vari circoli dei veronesi nel mondo, e di tonificare l'organizzazione dell'associazione qui a Verona". Cosa pensa dell'idea, più volte espressa dall'assessore regionale ai Flussi Migratori, Raffaele Zanon, di favorire il rientro in Veneto dei nostri concittadini all'estero? "Un'idea che condivido, perché gente che vuole rientrare ce n'é, per esempio dall'Argentina. Io ho avuto esperienze che mi hanno confermato tale disponibilità, e si tratta di persone idealmente più legate alla nostra nazione, alla nostra patria, di quanto siano gli italiani residenti".

VNM Maggio/Giugno 2001
 

 

 
         
 
redazione@veronesinelmondo.org

Copyright © 2008 Michele Grigoletti e Associazione Veronesi nel Mondo.
Tutti i diritti riservati.