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NOTIZIE
Enrico
Contolini, un veronese in America
Dopo essermi laureato ho sposato
la mia migliore amica: una ragazza americana che
avevo conosciuto quando ancora ero alle superiori
durante una vacanza sulle Dolomiti. Dove ci siamo
sposati vi chiederete? A Cleveland, in Ohio. Lo
ammetto, Verona sarebbe stata pi romantica, soprattutto
se avete mai visitato questo centro metallurgico
sul lago Eire, ma questa un'altra storia...
Adesso viviamo nel bellissimo,
e qualche volta nevoso e freddo, Colorado. Norine,
mia moglie, è nata e cresciuta qui. Il
mercato lavorativo negli Stati Uniti è
molto attivo. Non difficile come in Italia trovare
lavoro, ma è anche molto facile perderlo
perchè l'azienda viene venduta, si trasferisce,
decide di tagliare a metà la forza lavorativa,
ecc. Per ora lavoro come Quality Engineer in una
ditta medica, ma chissà, forse un giorno
riuscirò a lavorare in proprio, facendo
traduzioni e offrendo servizi di consulenza.
Abbiamo quattro figli. Con ognuno
di loro l'Italiano parlato in casa è diminuito.
Speriamo di risolvere il problema in futuro passando
qualche mese a Verona. Nel frattempo dobbiamo
accontentarci di una visita ogni paio d'anni,
visto 6 biglietti d'aereo costano caro. Il nostro
bambino più piccolo, Paolo, ha appena compiuto
tre anni. Lo abbiamo adottato dal Guatemala nel
Novembre 2005 dopo due anni di fatiche. Sì
lo so, 2 anni sono nulla rispetto a quello che
devono aspettare e soffrire le famiglie che cercano
di adottare in Italia
Abbiamo deciso di adottare Paolo perché
ci siamo resi conto di quanto siamo fortunati
a vivere in un mondo dove abbiamo a disposizione
tutto ciò di cui abbiamo bisogno e spesso
molto di più. Paolo ha portato grande
gioia alla nostra famiglia. Lo abbiamo soprannominato
la nostra stella marina dopo aver letto
un toccante breve racconto di Loren Eiseley intitolato:
la Stella Marina
Posso fornire una traduzione approssimativa
via email per chi non conosce l'Inglese.
THE STARFISH
(adapted from The Star Thrower by Loren Eiseley)
Once upon a time, there was a wise man who used
to go to the ocean to do his writing. He had a
habit of walking on the beach before he began
his work. One day, as he was walking along the
shore, he looked down the beach and saw a human
figure moving like a dancer. He smiled to himself
at the thought of someone who would dance in the
morning sun. He walked faster to
catch up. As he got closer, he
noticed that the figure was that of a young man,
and that what he was doing was not dancing at
all. He was reaching down to the shore, picking
up small objects, and throwing them into the ocean.
The wise man came closer and called out Good Morning!
"May I ask what you are doing?"
The young man paused, looked up,
and replied: "Throwing starfish into the
ocean".
"Why?" Asked the somewhat startled
wise man.
To this, the young man replied:
"The sun is up and the tide is going out.
If I don't throw them in, they'll die".
Upon hearing this, the wise man
commented: "But, young man, do you not realize
that there are miles and miles of beach and there
are starfish all along every mile? You can't possibly
make a difference!"
At this, the young man bent down,
picked up yet another starfish, and hurled it
into the ocean. As it met the water, he said:
"It made a difference for that one."
La cosa interessante è che
credevamo che questa adozione fosse il nostro
piccolo contributo per rendere il mondo migliore.
Ci siamo presto per resi conto che in realt
questo passo ci ha aperto molte nuove porte e
nuove idee. Abbiamo cos deciso di contribuire
attivamente nel nostro piccolo come famiglia alle
difficolt incontrate ogni giorno da milioni di
persone in molti paesi del terzo mondo. Abbiamo
lanciato un sito internet per aiutare due orfanotrofi
e un centro di assistenza per bambini di strada
in Guatemala. L'indirizzo internet : www.guatemalankids.com
Il nostro prossimo passo quello di organizzare
un viaggio di missione di famiglia di qualche
mese in un paese del terzo mondo. Cos il Febbraio
scorso, con mia figlia Isabella, di 9 anni, ho
trascorso una settimana in una parrocchia di missione
nella Repubblica Dominicana, al confine con Haiti.
La missione si occupa della distribuzione di minestra
deidratata, fornita dal governo Americano, a pi
di 1800 persone in questa regione arida ed estremamente
povera. Una scuola elementare private si
trova in fianco alla chiesa, dove due neo-laureate
statunitensi lavorano insieme ad insegnanti locali.
Infine, da due anni una famiglia statunitense
fornisce servizi di supporto a gruppi di missionari
che visitano durante lanno per costruire case
per i poveri o per lavorare in un ospedale dall'altra
parte del confine in Haiti. Abbiamo viaggiato
assieme ad un gruppo di dottori e infermieri americani
che hanno operato per una settimana in questo
ospedale completato l'anno scorso. È
stata una esperienza toccante sia per me che per
Isabella. È stato
bellissimo poter vedere mia figlia giocare con
le bambine locali e non lamentarsi delle limitazioni
di cibo, della necessit di bere solo acqua in
bottiglia e della povert che ci circondava ovunque.
stato un dono avere qualche giorno di tempo,
per riflettere un po' sulla nostra condizione
di vita e su quella della gente che abbiamo incontrato.
Molte di queste persone non ha mai avuto accesso
ad acqua potabile, un dottore o un dentista Potete
trovare foto del nostro viaggio sul nostro sito
internet.
Questa breve esperienza ha rafforzato
la nostra determinazione a fare, nel nostro piccolo,
qualcosa di concreto. Vogliamo insegnare ai nostri
figli l'importanza del servizio per i meno fortunati.
Siamo convinti che solo quando smetteremo di pensare
solo a noi stessi e alle nostre, spesso futili,
necessit, saremo veramente felici. Il nostro
obiettivo, come ha detto una volta Madre Teresa:
"È di fare piccolo gesti con grande
amore".
A quando il nostro prossimo viaggio
a Verona? Speriamo presto, perchè mio fratello
e sua moglie aspettano il loro primogenito prima
della fine dell'anno.
Infine un piccolo appello: Se siete
a conoscenza di missioni cattoliche in altre parti
del mondo che sono aperte alla presenza di una
famiglia, per favore fatecelo sapere.
Il nostro indirizzo email : enricovr@hotmail.com.
Scriveteci. Siamo felici di ricevere messaggi
da altri Veronesi nel Mondo e a Verona.