Associazione:
l'ultimo consiglio del 2003, con amici e testimonianze.
Consuntivi e progetti.
A primavera
verrà inaugurato un nuovo monumento dedicato agli
emigrati della zona Garda-Baldo. I saluti di Monsignor Giuseppe
Zenti.
L'intervento di Monsignor
Giuseppe Zenti, che ha portato a
tutti i Veronesi nel Mondo il saluto del Vescovo di
Verona.
A sinistra nella foto Don Walter Soave,
a desra il Presidente Valente.
Prima delle feste natalizie, nell'aula consigliare della
Camera di Commercio, si è riunito un Consiglio
'allargato' dell'Associazione Veronesi nel Mondo. 'Allargato'
ad ospiti istituzionali e amici preziosi dell'Associazione.
Particolarmente gradita la visita di Monsignor Giuseppe
Zenti, già parroco di Legnago, vicario del Vescovo
di Verona, e ora nominato vescovo di Vittorio Veneto,
in provincia di Treviso. Monsignor Zenti ha portato all'Associazione
i saluti del Vescovo Carraro. "La mia è una famiglia
veronese da tre secoli ha detto di precedenti
origini ungheresi", quasi a voler sottolineare che l'emigrazione
è un fatto che prima o poi ha riguardato un po'
tutti. Ha ribadito, poi, che le associazioni come la nostra
costituiscono "il tessuto sano della società".
A fianco di Monsignor Zenti c'era naturalmente il 'nostro'
Don Walter Soave, che non ha mancato di ricordare quanto
sia difficile capire il dramma dell'emigrato, e quanto
rispetto ci voglia sempre per la sua sofferenza.
Il professor Bellomi
consegna a Monsignor Zenti la targa
ricordo dellĠAssociazione, con il logo da lui disegnato.
Alle loro spalle il Presidente Claudio Valente
ed il responsabile degli ex-emigrati baldensi, Enzo
Monego.
Cesare Veneri ha portato invece i saluti della Camera
di Commercio di Verona, fondamentale sostegno a vari livelli
dei Veronesi nel Mondo. Sostegno confermato per il 2004
anche da Fernando Morando, Presidente Asco e componente
di giunta della Camera. Morando, che professionalmente
opera nell'ambito del turismo e della ristorazione sul
lago di Garda, ha sottolineato la benevolenza di cui gli
italiani sono oggetto nel mondo, e ha detto di essersi
avvicinato già in passato, fuori da compiti istituzionali,
alla nostra associazione, tramite l'amicizia con Enzo
Monego, responsabile degli ex-emigrati baldensi. E proprio
da Monego, nel corso del Consiglio, è venuta una
bella notizia. E' già stato progettato un nuovo
monumento agli emigrati dell'area Garda-Baldo, che verrà
inaugurato, possibilmente il prossimo 1° maggio,
in un comune gardesano ancora da stabilire. "Un monumento
ha detto Monego che sia lo specchio di un
passato in cui la zona Garda-Baldo, economicamente depressa,
fu terra di grande emigrazione. E nel contempo sia anche
un ammonimento per il futuro, perché drammi del
genere non accadano più, come invece stanno accadendo
oggi a quei popoli che arrivano nelle nostre terre". La
volontà di erigere un monumento agli emigrati è
stata espressa pure da Stefania Gambarin, vicesindaco
di Castagnaro, comune dell'estrema Bassa Veronese. La
Gambarin è stata nominata coordinatrice della nostra
associazione appunto per l'area del Basso Veronese.
Presente al Consiglio il vicepresidente della nostra associazione,
l'assessore alla Cultura della Provincia di Verona Adimaro
Moretti degli Adimari, che ha accennato ad un'iniziativa
dell'amministrazione provinciale per i primi mesi del
nuovo anno (probabilmente a febbraio), quella di una visita
guidata di tre giorni (con trasporto e un pranzo gratuito)
al Museo di Piana delle Orme, in provincia di Latina,
dedicata alle genti venete che parteciparono alla bonifica
delle Paludi Pontine. E' un museo bellissimo, ha detto
Moretti degli Adimari, diviso in due parti su 16 capannoni,
che merita di essere conosciuto dai Veronesi nel Mondo.
L'idea è quella di allestire un pullman da cinquanta
posti, rivolto a consiglieri, soci e simpatizzanti dell'associazione.
In primo piano, ultimo
a destra, Maurizio Solinas,
presidente dellĠassociazione dei Sardi di Verona.
Ha annunciato il gemellaggio tra le cittadine di
Arborea in
Sardegna e di Zevio in provincia di Verona.
Tra i graditissimi ospiti del Consiglio, Maurizio Solinas,
Presidente dell'associazione dei Sardi di Verona. Solinas
ha ricordato la presenza di una forte comunità
veronese e veneta in Sardegna ad Arborea, tanto che il
comune isolano si sta per gemellare con Zevio. "Anch'io
ha detto sono per metà sardo e per
metà veronese". Tra i partecipanti al Consiglio
il suo quasi omonimo Fernando Solinas, Presidente Onorario
della nostra associazione. Giovanni Zantedeschi, consigliere
dei Veronesi nel Mondo, ha illustrato il viaggio a fianco
del Coro El Vesto in Brasile e Argentina, di cui parliamo
ampiamente in altra parte del giornale.
LĠintervento del consigliere
Giovanni Zantedeschi,
che relaziona sul viaggio in Brasile e in Argentina
con il Coro El Vesoto.
Il Presidente dell'Associazione, Claudio Valente, ha ricordato
come elemento più significativo dell'annata trascorsa
la fondamentale esperienza di Montreal, e ha comunicato
che l'Associazione Veronesi nel Mondo, lo scorso 13 dicembre,
ha ricevuto dall'assessore regionale ai Flussi Migratori
Raffaele Zanon una targa per il contributo dato con il
Progetto "SOS Argentina". Beatrice Cecchinato, che con
il Circolo Giovani dell'Associazione ha lavorato instancabilmente
al Progetto, lo ha definito estremamente positivo sia
dal punto di vista economico che umano.
Prima del brindisi natalizio, il Professor Federico Bellomi,
che prima di diventare pittore e scultore di fama è
stato minatore a Saint-Etienne in Francia, ha consegnato
a Monsignor Zenti la targa con il logo da lui realizzato
del trentennale dei Veronesi nel Mondo.
Un momento del Consiglio
ÔallargatoĠ dellĠAssociazione Veronesi
nel Mondo, alla Camera di Commercio, prima di Natale.