Carissimi amici veronesi sparsi in tutto il mondo,
portato dalla festosa liturgia natalizia, da Betlemme,
giunge anche quest'anno l'angelico Annuncio della Pace.
E con la Pace, vi giunga il mio cordiale e affezionatissimo
Augurio di Buono, Santo Natale e sereno Anno Nuovo.
Lo rivolgo a voi che siete lontani dalla patria nativa,
ma che portate sempre nel vostro cuore l'amore e l'ansia
per questa splendida terra veronese. A voi che, insieme
con noi, vivete con angoscia e trepidazione gli eventi
tragici di questo tempo tristemente segnato dalla violenza
e dall'odio. Ma lungi da noi il pensiero di cedere il
passo alla sfiducia. Il Signore viene a portarci la
Pace, la Sua Pace. Perciò, animati dalla speranza
e dalla gioia, vi invito ad accogliere a piene mani
questo dono, per divenire attorno a voi facitori, costruttori
di Pace.
Vi affido ai Santi Sposi Maria e Giuseppe perché
vi presentino al divin Bambino del presepio e vi aiutino
ad accoglierlo, amarlo e seguirlo.
Giunga a tutti e a ciascuno di voi la mia amplissima
benedizione che imploro in modo particolare sui bambini,
sugli anziani e sugli ammalati. Vi abbraccio e vi saluto.
Vi benedica il Dio fatto uomo.