Vorrei brevemente testimoniare l'esperienza
dell'Associazione Veronesi nel Mondo, nella creazione
di una comunità di Italiani, Veneti e Veronesi
nel Mondo anche su Internet.
Nell'era della globalizzazione, delle notizie live 24
ore su 24, delle informazioni a portata di un click, non
potevano le associazioni d'emigrazione rimanere estranee
alle nuove evoluzioni tecnologiche e ad una loro presenza
e identità anche sulla Rete.
Ecco quindi che l'Associazione Veronesi nel Mondo, che
su Internet era già presente dal 1998, nel gennaio
2002 ha deciso, grazie alla sensibilità del Presidente
Claudio Valente, di darsi una nuova e ben strutturata
presenza anche sul web, per dare risposte precise alle
innumerevoli richieste che giungevano dai vari associati
via e-mail.
Dall'analisi dei dati statistici riguardanti il primo
anno di vita del nuovo sito Internet risulta evidente
quanto i primi dodici mesi siano stati di costante crescita.
Questo ci viene dimostrato dal continuo aumento di pagine
lette: solo 152 nel gennaio '02, ben 1420 nel gennaio
'03; e parallelamente dal costante aumento del numero
di nuovi visitatori: 22 nel gennaio '02, 634 nel dicembre
dello stesso anno. Interessante sottolineare inoltre il
numero di copie del periodico scaricate in formato elettronico
PDF tramite il sito Internet. Il formato PDF, lo standard
che permette di leggere e stampare documenti online con
la stessa fedeltà dell'originale, con un evidente
risparmio economico in spesa di spedizione e stampa. Quasi
4000 copie del periodico Veronesi nel Mondo sono state
scaricate nel primo anno.
Per quanto riguarda la provenienza dei visitatori, Europa,
Sud America e Oceania sono le aree del mondo più
rappresentate, comprensive del 90% dei visitatori. In
ordine decrescente Italia, Brasile, Argentina, Australia,
Gran Bretagna, Canada, Belgio, Francia, Svizzera e Germania.
La presenza su Internet della nostra associazione, ma
in generale di ogni associazione d'emigrazione, favorisce
e ha favorito:
- la conoscenza della storia d'emigrazione veneta
nel mondo ai Veronesi e Veneti che risiedono in Italia.
Non dimentichiamo infatti che il capitolo storico dell'emigrazione
italiana nel mondo viene troppo spesso dimenticato e riassunto
in due semplici paragrafi anche nei testi scolastici italiani.
- Ha favorito indirettamente la nascita di un interesse
e di una curiosità di ricerca tra i giovani veneti
d'Italia e i giovani oriundi italiani all'estero, quasi
alla ricerca di un punto d'incontro virtuale.
- Ha dato un contributo nel far conoscere il mondo
dell'associazionismo di emigrazione a chi non ne aveva
prima mai sentito parlare, e in questo caso mi riferisco
ai giovani professionisti emigrati da pochi anni, o emigrati
di lunga data che comunque sono sempre rimasti al di fuori
e all'oscuro dell'associazionismo tradizionale.
- Ed infine, compito intrinseco di ogni associazione
madre, ha favorito la creazione di un nuovo canale informativo
che ha permesso di instaurare una più veloce connessione
con i propri associati.
Concludo quindi affermando che le associazioni di emigrazione
hanno il dovere di considerare Internet uno strumento
necessario per stabilire legami ancora più solidi
con tutti i propri associati.