Dalla
Bassa note di solidarietà per gli emigrati
argentini
Doppio concerto a scopo benefico a Roverchiara.
Sono stati raccolti 1300 euro
L'assessore del Comune
di Zevio Bernardo Pasquali
consegna a Ruggero un aiuto ed un augurio per un anno
migliore.
Il 27 dicembre nella chiesa di Roverchiara, l'Associazione
Veronesi nel Mondo, in collaborazione con l'amministrazione
del Comune di Roverchiara e la Provincia ha trasformato
il consueto appuntamento del concerto di Natale in un
gesto di solidarietà. Iniziativa intrapresa già
durante l'estate da un altro comune veronese, Zevio che
durante la serata ha consegnato la cifra raccolta in precedenza
consegnandola ad un emigrante veneto rientrato in Italia
dall'Argentina, Ruggero Garcia Greco, costretto a lasciare
il paese sudamericano a causa della sua pesante crisi
economica, e a Don Soave, delegato del Vescovo nel consiglio
di amministrazione dei Veronesi e per l'occasione testimonial
di una richiesta d'aiuto per un giovane gravemente ammalato
della città di Bariloche, in Patagonia.
Complessivamente sono stati consegnati a Don Walter 1300
euro, raccolti sia nel corso della serata concertistica,
sia dalla precedente iniziativa benefica promossa appunto
da Bernardo Pasquali e Marta Todeschini, assessori alla
Cultura e ai Servizi Sociali del Comune di Zevio.
Come ha ricordato il nostro Presidente, Claudio Valente
"l'impegno dell'associazione vuole essere sempre più
concreto, nel rispetto di quanti hanno portato nel mondo
l'alto valore della nostra patria e che non vanno dimenticati
ma tenuti vivi nel cuore come esempio e con gratitudine".
Valente ha poi sottolineato come il fenomeno dell'emigrazione
non abbia riguardato, come erroneamente si crede, soltanto
la zona settentrionale e di montagna della provincia veronese,
ma anche i paesi della Bassa. Come appunto Roverchiara,
da cui già nel 1888 partirono, imbarcandosi a Genova,
nove famiglie per un totale di 44 persone, tutte con destinazione
Brasile. E' un argomento che il Presidente dell'Associazione
Veronesi nel Mondo conosce bene, essendosi laureato con
una tesi intitolata "Comunità rurali del Basso
Veronese dall'800 alla Seconda Guerra Mondiale".
Parole di stima sincera sono giunte dall'assessore Provinciale
Gianantonio Capuzzo, segno che Verona non scorda chi è
lontano.
L'atmosfera creata dal Coro el Vesoto, unita all'intensità
delle giovani voci del gruppo gospel The Friend's Village
Gospel Choir, davanti a più di 500 spettatori,
ha saputo regalare un momento di grande emozione e di
pace nel quale le distanze ed il tempo si sono dissolte
in un unico abbraccio. Ed in questo abbraccio immaginario,
la forza della solidarietà ha permesso di raccogliere
altre offerte che verranno devolute all'Istituto Provolo
da anni operante in Argentina.
E questo è un momento
della bella performance dell'ensemble
The Friend's Village Gospel Choir, diretto dal Maestro
Sulle note di "Oh Happy Day", mentre due generazioni ed
esperienze differenti si stringevano la mano fondendosi
in un unico coro, si è conclusa una serata con
l'auspicio che questo 2004 sia un anno di felicità
per tutti.