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    Aut. del Trib. di Verona del 6/6/1974 n.312 - Dir. Resp. Beppe Montresor
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Il circolo Veneto di Londra incontra l'Assessore regionale Zanon
 
Sabato 12 luglio nella hall del Centro Scalabrini si è svolto un incontro tra il Circolo Veneto e l'assessore regionale alle Politiche Migratorie Raffaele Zanon. Nel corso dell'incontro è stata ricordata anche la figura del fondatore e Presidente del Circolo, Bepi Giacon, recentemente scomparso.


 L'Ass. Zanon

L'incontro tra l'assessore regionale veneto alle Politiche Migratorie Raffaele Zanon e i componenti del Circolo Veneto è stato positivo anche se programmato all'ultimo momento. Tanto più che tale evento cadeva a poco più di un mese dalla scomparsa della carismatica figura di Bepi Giacon, che del Circolo Veneto è stato fondatore, Presidente e anima. E l'incontro non poteva quindi non essere l'occasione per ricordare Giacon. E' toccato al vicepresidente Silvano Pellizzon, che aprendo la riunione ha ricordato ai presenti l'importanza dell'opera svolta da Giacon e come essa debba continuare ad essere mantenuta viva ancora.

Poi è stato Padre Ziliotto ad illustrare all'assessore Zanon il ruolo del Circolo Veneto in Gran Bretagna. Padre Ziliotto ha messo in luce quanto sia importante avere un sodalizio per essere punto di riferimento per i membri e anche per essere interlocutori con le autorità. "Questo incontro ­ ha continuato ancora Padre Ziliotto ­ non sarebbe stato possibile se non ci fosse stato un Circolo con dei componenti che in qualche modo fossero in collegamento".

Partendo da questo Padre Ziliotto ha invitato tutti a partecipare al Circolo Veneto, che non ha lo scopo di monopolizzare ma di unire energie. Specialmente in un momento in cui c'è una crisi dell'associazionismo e in cui il Circolo Veneto ha subito la perdita del proprio Presidente. E il ruolo che il Circolo Veneto di Gran Bretagna, fondato nel 1974, ha svolto, è stato duplice: consentire l'aggregazione dei Veneti e in secondo luogo dar loro visibilità presso le autorità. In particolare sotto la direzione di Giacon, il Circolo ha partecipato attivamente alla vita della comunità italiana a Londra e in Gran Bretagna. All'inizio, come ricordava Padre Marin in occasione del 25° di fondazione, il Circolo è nato seguendo due motivazioni di fondo: l'amicizia e la fede. Proprio queste due dimensioni hanno poi permesso al Circolo di restare vivo e non gli hanno impedito di aprirsi alle problematiche della comunità italiana di Gran Bretagna. Ricordando il Presidente Giacon, Padre Ziliotto ha aggiunto che sotto la sua guida il Circolo ha svolto notevoli attività di carattere sociale e ricreativo, ma allo stesso tempo ha evitato la tentazione di chiudersi a coltivare il proprio orticello. Errore in cui sono cadute molte associazioni regionali, provinciali e locali.

Durante questi anni, poi, il Circolo ha sempre potuto contare sulla fattiva collaborazione del Centro Scalabrini e Padre Ziliotto si augura che ciò continui anche in futuro. Per superare l'attuale crisi associazionistica, secondo Padre Ziliotto, oltre ad una convinta partecipazione è necessaria una rilettura del ruolo del sodalizio. I tempi sono cambiati e per questo deve cambiare anche il modo di porsi. Non cambia invece la conoscenza della propria esperienza e del proprio valore.

La parola è poi passata all'assessore Zanon, che dopo aver ringraziato per l'accoglienza ha portato il saluto del Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia, e quello del Presidente della Regione Veneto. Zanon ha detto che la Regione Veneto ha portato a termine una nuova legge sull'emigrazione mettendo in rilievo soprattutto due aspetti: l'attenzione verso i Veneti che sono nel mondo e che hanno delle difficoltà. "In Argentina ­ ha detto ­ siamo stati molto vicini ai nostri connazionali che hanno vissuto difficoltà economiche". Ma Zanon ha aggiunto che il Veneto è anche un prodotto da esportare. Oggi il Veneto è un modello che per molti versi deve essere proposto. In termini di sviluppo industriale, culturale e sociale. E in questo i Veneti nel mondo possono giocare un ruolo di ponte nelle società dove sono inseriti. Inoltre, essendo il quadro dell'emigrazione profondamente cambiato, si deve guardare in particolare al mondo giovanile per trasmettere quel patrimonio di esperienza e valori della cultura veneta. Zanon ha anche invitato il Circolo Veneto, proprio in forza della grande opera svolta da Giacon, a non perdere il contatto con la Regione, e ad attivarsi per sviluppare percorsi dove convogliare le risorse regionali, ma soprattutto proporre il modello veneto. Poi l'assessore ha risposto ad alcune domande nel dibattito che si è aperto.

Infine Zanon ha voluto conferire un premio postumo alla memoria di Giacon, consegnando alla figlia Sandra il Leone di San Marco simbolo del Veneto. Al vicepresidente del Circolo Veneto, Silvano Pellizzon, l'assessore ha consegnato la bandiera del Veneto; mentre al Centro Scalabrini ha donato il gagliardetto della Regione.
 
 
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