Il
circolo Veneto di Londra incontra l'Assessore
regionale Zanon
Sabato 12 luglio nella hall del
Centro Scalabrini si è svolto un incontro tra il
Circolo Veneto e l'assessore regionale alle Politiche Migratorie
Raffaele Zanon. Nel corso dell'incontro è stata ricordata
anche la figura del fondatore e Presidente del Circolo,
Bepi Giacon, recentemente scomparso.
L'Ass. Zanon
L'incontro tra l'assessore
regionale veneto alle Politiche Migratorie Raffaele Zanon
e i componenti del Circolo Veneto è stato positivo
anche se programmato all'ultimo momento. Tanto più
che tale evento cadeva a poco più di un mese dalla
scomparsa della carismatica figura di Bepi Giacon, che del
Circolo Veneto è stato fondatore, Presidente e anima.
E l'incontro non poteva quindi non essere l'occasione per
ricordare Giacon. E' toccato al vicepresidente Silvano Pellizzon,
che aprendo la riunione ha ricordato ai presenti l'importanza
dell'opera svolta da Giacon e come essa debba continuare
ad essere mantenuta viva ancora.
Poi è stato Padre Ziliotto ad illustrare all'assessore
Zanon il ruolo del Circolo Veneto in Gran Bretagna. Padre
Ziliotto ha messo in luce quanto sia importante avere un
sodalizio per essere punto di riferimento per i membri e
anche per essere interlocutori con le autorità. "Questo
incontro ha continuato ancora Padre Ziliotto
non sarebbe stato possibile se non ci fosse stato un Circolo
con dei componenti che in qualche modo fossero in collegamento".
Partendo da questo Padre Ziliotto ha invitato tutti a partecipare
al Circolo Veneto, che non ha lo scopo di monopolizzare
ma di unire energie. Specialmente in un momento in cui c'è
una crisi dell'associazionismo e in cui il Circolo Veneto
ha subito la perdita del proprio Presidente. E il ruolo
che il Circolo Veneto di Gran Bretagna, fondato nel 1974,
ha svolto, è stato duplice: consentire l'aggregazione
dei Veneti e in secondo luogo dar loro visibilità
presso le autorità. In particolare sotto la direzione
di Giacon, il Circolo ha partecipato attivamente alla vita
della comunità italiana a Londra e in Gran Bretagna.
All'inizio, come ricordava Padre Marin in occasione del
25° di fondazione, il Circolo è nato seguendo
due motivazioni di fondo: l'amicizia e la fede. Proprio
queste due dimensioni hanno poi permesso al Circolo di restare
vivo e non gli hanno impedito di aprirsi alle problematiche
della comunità italiana di Gran Bretagna. Ricordando
il Presidente Giacon, Padre Ziliotto ha aggiunto che sotto
la sua guida il Circolo ha svolto notevoli attività
di carattere sociale e ricreativo, ma allo stesso tempo
ha evitato la tentazione di chiudersi a coltivare il proprio
orticello. Errore in cui sono cadute molte associazioni
regionali, provinciali e locali.
Durante questi anni, poi, il Circolo ha sempre potuto contare
sulla fattiva collaborazione del Centro Scalabrini e Padre
Ziliotto si augura che ciò continui anche in futuro.
Per superare l'attuale crisi associazionistica, secondo
Padre Ziliotto, oltre ad una convinta partecipazione è
necessaria una rilettura del ruolo del sodalizio. I tempi
sono cambiati e per questo deve cambiare anche il modo di
porsi. Non cambia invece la conoscenza della propria esperienza
e del proprio valore.
La parola è poi passata all'assessore Zanon, che
dopo aver ringraziato per l'accoglienza ha portato il saluto
del Ministro per gli Italiani nel Mondo, Mirko Tremaglia,
e quello del Presidente della Regione Veneto. Zanon ha detto
che la Regione Veneto ha portato a termine una nuova legge
sull'emigrazione mettendo in rilievo soprattutto due aspetti:
l'attenzione verso i Veneti che sono nel mondo e che hanno
delle difficoltà. "In Argentina ha detto
siamo stati molto vicini ai nostri connazionali che hanno
vissuto difficoltà economiche". Ma Zanon ha aggiunto
che il Veneto è anche un prodotto da esportare. Oggi
il Veneto è un modello che per molti versi deve essere
proposto. In termini di sviluppo industriale, culturale
e sociale. E in questo i Veneti nel mondo possono giocare
un ruolo di ponte nelle società dove sono inseriti.
Inoltre, essendo il quadro dell'emigrazione profondamente
cambiato, si deve guardare in particolare al mondo giovanile
per trasmettere quel patrimonio di esperienza e valori della
cultura veneta. Zanon ha anche invitato il Circolo Veneto,
proprio in forza della grande opera svolta da Giacon, a
non perdere il contatto con la Regione, e ad attivarsi per
sviluppare percorsi dove convogliare le risorse regionali,
ma soprattutto proporre il modello veneto. Poi l'assessore
ha risposto ad alcune domande nel dibattito che si è
aperto.
Infine Zanon ha voluto conferire un premio postumo alla
memoria di Giacon, consegnando alla figlia Sandra il Leone
di San Marco simbolo del Veneto. Al vicepresidente del Circolo
Veneto, Silvano Pellizzon, l'assessore ha consegnato la
bandiera del Veneto; mentre al Centro Scalabrini ha donato
il gagliardetto della Regione.