contatti | registrazione 
 
    Aut. del Trib. di Verona del 6/6/1974 n.312 - Dir. Resp. Beppe Montresor
NOTIZIE   

Tutte le notizie  
01/2004
  
  
< Precedente  
> Successiva  

11/2003  
04/2003  
12/2002  
01/2002  
 






 

C'è una Veneto community nel mondo
 

Intervento a Montreal dell'Assessore Zanon
Rinforzare la politica della nostra regione nei confronti dei nostri emigrati


"Costruire il "Terzo Veneto", quello del futuro, che affronti la sfida della globalizzazione individuando una "Veneto Community" tra i veneti del Veneto e i cinque milioni di veneti che abitano nel resto del mondo. Un obiettivo da perseguire attraverso due elementi strategici: il piano regionale di sviluppo e lo statuto veneto". L'assessore regionale ai Flussi Migratori, Raffaele Zanon, nel corso della Conferenza d'area dei Veneti del Nord America tenutasi a Montreal, ha illustrato il piano d'azione politico-culturale che intende attuare coinvolgendo le molte realtà in grado di fare sistema, dalle istituzioni, alla politica, all'imprenditoria e alle università. "La Regione intende chiamare tutto il Veneto ad un rinnovato impegno nell'area dell'emigrazione, assolutamente necessario per la tessitura di nuovi rapporti che ci permettano di affrontare la modernità e la globalizzazione ­ ha proseguito nel suo intervento l'assessore Zanon, che non ha mancato di sottolineare il grande contributo dato dal ministro Mirko Tremaglia nell'attribuire la facoltà di partecipazione alla vita amministrativa della propria patria alle comunità italiane sparse nel mondo ­ La politica non è sempre stata attenta al mondo dell'emigrazione, ma in questi ultimi anni stiamo registrando una fase che pone la sua attenzione verso gli italiani all'estero, facilitata anche dal riconoscimento dell'esercizio del diritto di voto che ha permesso di raccogliere la voce di un'Italia nel mondo che chiede di essere ascoltata". Nel mondo ci sono cinquemilioni di persone che si identificano con il popolo veneto, portatori di valori veneti e che della loro patria vogliono mantenerne le radici. L'assemblea regionale all'inizio del 2003 ha istituito una nuova legge sull'emigrazione dei veneti nel mondo con gli obiettivi di aprire sportelli informativi, formativi e di conoscenza dell'attuale realtà veneta, sostenere le questioni relative alla casa, all'insediamento scolastico, alla formazione professionale e all'assistenza. Un progetto importante di cui il Veneto detiene il primato. "La nostra regione ha bisogno di fare politica estera ­ dichiara l'assessore Raffaele Zanon ­ essa deve e intende investire sul milione di giovani che stanno dentro i confini regionali e sul milione e mezzo di giovani oriundi che abitano nel resto del mondo e che, pur integrati nel loro paese, si sento anche veneti e vogliono mantenere, approfondire, valorizzare radici e senso di appartenenza". L'appuntamento di Montreal, la capitale del Quebec canadese, era atteso da tempo dalle numerose comunità venete, un modo per rinnovare i legami culturali e aprire a nuovi scambi commerciali. Nell'occasione l'esponente del governo veneto ha incontrato la comunità dei veneti emigrati in Chicago, nei locali della Casa Italia, struttura che accoglie le iniziative di socialità delle tante rappresentanze venete, confermando il contributo della Regione in occasione della parata del 'Columbus Day'. "Bisogna investire sui giovani italo-americani ­ ha dichiarato l'assessore sollecitando i responsabili della comunità americana ­ renderli partecipi alle varie iniziative e dare nuove prospettive alle attività".

 
 
EditorialeEDITORIALE

         
 
redazione@veronesinelmondo.org

Copyright © 2008 Michele Grigoletti e Associazione Veronesi nel Mondo.
Tutti i diritti riservati.