Intervento a Montreal dell'Assessore
Zanon
Rinforzare la politica della nostra regione nei
confronti dei nostri emigrati
"Costruire il "Terzo Veneto", quello del futuro, che affronti
la sfida della globalizzazione individuando una "Veneto
Community" tra i veneti del Veneto e i cinque milioni
di veneti che abitano nel resto del mondo. Un obiettivo
da perseguire attraverso due elementi strategici: il piano
regionale di sviluppo e lo statuto veneto". L'assessore
regionale ai Flussi Migratori, Raffaele Zanon, nel corso
della Conferenza d'area dei Veneti del Nord America tenutasi
a Montreal, ha illustrato il piano d'azione politico-culturale
che intende attuare coinvolgendo le molte realtà
in grado di fare sistema, dalle istituzioni, alla politica,
all'imprenditoria e alle università. "La Regione
intende chiamare tutto il Veneto ad un rinnovato impegno
nell'area dell'emigrazione, assolutamente necessario per
la tessitura di nuovi rapporti che ci permettano di affrontare
la modernità e la globalizzazione ha proseguito
nel suo intervento l'assessore Zanon, che non ha mancato
di sottolineare il grande contributo dato dal ministro
Mirko Tremaglia nell'attribuire la facoltà di partecipazione
alla vita amministrativa della propria patria alle comunità
italiane sparse nel mondo La politica non è
sempre stata attenta al mondo dell'emigrazione, ma in
questi ultimi anni stiamo registrando una fase che pone
la sua attenzione verso gli italiani all'estero, facilitata
anche dal riconoscimento dell'esercizio del diritto di
voto che ha permesso di raccogliere la voce di un'Italia
nel mondo che chiede di essere ascoltata". Nel mondo ci
sono cinquemilioni di persone che si identificano con
il popolo veneto, portatori di valori veneti e che della
loro patria vogliono mantenerne le radici. L'assemblea
regionale all'inizio del 2003 ha istituito una nuova legge
sull'emigrazione dei veneti nel mondo con gli obiettivi
di aprire sportelli informativi, formativi e di conoscenza
dell'attuale realtà veneta, sostenere le questioni
relative alla casa, all'insediamento scolastico, alla
formazione professionale e all'assistenza. Un progetto
importante di cui il Veneto detiene il primato. "La nostra
regione ha bisogno di fare politica estera dichiara
l'assessore Raffaele Zanon essa deve e intende
investire sul milione di giovani che stanno dentro i confini
regionali e sul milione e mezzo di giovani oriundi che
abitano nel resto del mondo e che, pur integrati nel loro
paese, si sento anche veneti e vogliono mantenere, approfondire,
valorizzare radici e senso di appartenenza". L'appuntamento
di Montreal, la capitale del Quebec canadese, era atteso
da tempo dalle numerose comunità venete, un modo
per rinnovare i legami culturali e aprire a nuovi scambi
commerciali. Nell'occasione l'esponente del governo veneto
ha incontrato la comunità dei veneti emigrati in
Chicago, nei locali della Casa Italia, struttura che accoglie
le iniziative di socialità delle tante rappresentanze
venete, confermando il contributo della Regione in occasione
della parata del 'Columbus Day'. "Bisogna investire sui
giovani italo-americani ha dichiarato l'assessore
sollecitando i responsabili della comunità americana
renderli partecipi alle varie iniziative e dare
nuove prospettive alle attività".