Padova. Il voto degli emigrati veneti alle prossime
amministrative, come regolamentarlo e come caratterizzare
il loro ruolo all'interno dello Statuto e del Piano
Regionale di sviluppo in fase di elaborazione finale:
questi i temi al centro del convegno promosso dalla
Regione tenutosi al Caffè Pedrocchi, a Padova.
Un incontro al quale hanno partecipato Raffaele Zanon,
assessore regionale ai Flussi Migratori, Carlo Alberto
Tesserin, Presidente della Commissione Regionale per
lo Statuto, e Gioacchino Bratti Presidente dell'Associazione
Bellunesi nel Mondo.
"E' un momento storico per la società regionale
ha detto Zanon introducendo l'incontro
perché stiamo arrivando alla redazione finale
del nuovo Statuto regionale e all'adozione del Piano
regionale di Sviluppo, vale a dire le Carte fondanti
della vita, dell'organizzazione, dello sviluppo futuro
del Veneto. E ci stiamo arrivando dopo aver acquisito
il riconoscimento del diritto di voto per gli italiani
all'estero".
Lo Statuto, ha rilevato l'assessore, dovrà riconoscere
un elemento di fondamentale importanza "e cioè
che le comunità venete all'estero sono parte
integrante, un tutt'uno