Il
Ministro Tremaglia: l’Italiafa troppo poco per i suoi “Figli”
che vivono all’estero
“Non credo
che l’Italia faccia a sufficienza per i suoi figli
all’estero; gli italiani all’estero sono come
gli italiani in Italia, sono rientrati e sono entrati
nel sistema Italia, e quindi hanno tutti i diritti che
hanno gli italiani in Italia”.
Il ministro per
gli Italiani nel Mondo ha recentemente insistito sulle
condizioni degli italiani all’estero e di quella
parte di loro “certamente minima, che ha bisogno
di assistenza anche diretta”.
Ha poi ricordato
il suo impegno perché anche agli italiani all’estero
che godono di una pensione minima venga applicato il provvedimento
che innalza ad “un milione al mese” la pensione.
Il ministro ha
poi ricordato che l’Italia “ha molti suoi
figli sparsi nel mondo che hanno subito tante difficoltà,
tante sofferenze, tante umiliazioni.
Sono stati così
bravi, così forti, da essere i nostri campioni
in tutte le parti del mondo”.
“Io mi sto
battendo, perché gli italiani in Italia, specie
la classe politica italiana – ha detto – riconoscano
quello che non hanno mai voluto riconoscere, perché
quando si parla di 4 milioni di cittadini italiani, quando
si parla di 60 milioni di cittadini di origine italiana,
bisogna capire che oggi si parla di una grande risorsa
e di una grande ricchezza”.