Intervista
al Vicepresidente Moretti degli Adimari
All’assessore
provinciale Adimaro Moretti degli Adimari, vicepresidente
della nostra associazione come rappresentante della Provincia
di Verona, abbiamo rivolto alcune domande, cui ha risposto
con la consueta cortesia.
Di quale portata,
e in che termini si configura il contributo dell’amministrazione
provinciale per il 2003 all’Associazione Veronesi
nel Mondo?
La Provincia di
Verona, assessorato alla Cultura, ha aderito sin da subito
alla costituzione dell’Associazione, contribuendo
con un versamento iniziale di dieci milioni di lire. Per
l’anno 2002 sono stati versati altri dieci milioni,
mentre l’apporto del 2003 è stato elevato
a venti milioni.
Che ruolo ha avuto
la Provincia nel “Progetto S.O.S. Argentina”?
Per quanto attiene
al “Progetto S.O.S. Argentina”, la Provincia
ha sviluppato un ruolo di coordinamento tra i Comuni del
territorio diffondendo notizie e facendosi promotrice
di incontri.
Tra i compiti
assegnati al Suo assessorato, c’è la delega
ai Gemellaggi: qual è il loro significato profondo,
e ve ne sono di nuovi in attuazione?
Con l’entrata
in circolazione dell’Euro si rafforza maggiormente
il cammino sulla strada del superamento degli egoismi
nazionalistici e degli odii ideologici. I nazionalismi
e le ideologie hanno distrutto il continente, ma il loro
tramonto e i progressi compiuti nella costruzione della
casa comune europea hanno consentito un affratellamento
cresciuto nei decenni del dopoguerra grazie anche all’uso
dello strumento dei Gemellaggi. Per quanto riguarda progetti
futuri in tal senso, stiamo lavorando ad un gemellaggio
con la città di Belgrado, seppur esiste qualche
ritardo nell’approccio con la struttura estera.
Quali sono i progetti
più significativi, quelli a cui tiene di più,
previsti dal suo assessorato per il 2003?
Progetti importanti
per l'assessorato alla Cultura sono i festival contenitori
di eventi per l’inverno-primavera e l’estate;
cicli di teatro, cabaret e cinema per le scuole superiori,
eventi pasquali e convegni di commemorazione storica.
Importante sarà
la tavola rotonda sulle donazioni liberali alla cultura
(legge aprile 2001 e sponsorizzazioni), mentre per settembre
sono in fase di approntamento due progetti di eventi a
carattere interprovinciale (Viaggio di Goethe in Italia)
e “Terre dei Forti”, quest’ultimo finalizzato
a valorizzare le strutture militari del nostro territorio.
È soddisfatto
del lavoro svolto con l’Associazione Veronesi nel
Mondo? C’è qualche aspetto su cui, secondo
Lei, bisognerebbe insistere maggiormente?
L’Associazione
Veronesi nel Mondo sta facendo molto bene grazie all’impulso
del suo Presidente, e grazie anche alla Camera di Commercio
che sostiene in modo formidabile sia l’aspetto economico
sia la parte amministrativa e logistica. Credo però
che andrebbe sollecitato un maggior impegno economico
da parte dei Soci.