PROGETTO
FIDUCIA Cooperazione lavorativa ed Imprenditoriale
tra piccole emedie imprese venete e giovani
italo-argentini di origine veneta
Pubblichiamo qui
la relazione letta da Naiara Posenato (nella foto), nel
corso di una recente seduta del consiglio di amministrazione
dell’associazione Veronesi nel Mondo, a proposito
del lavoro sino ad oggi svolto nell’ambito del “Progetto
Fiducia”, di cui abbiamo già esposto le linee
essenziali nello scorso numero del nostro giornale.
Relazione delle
Attivita’ svolte
La realizzazione
del progetto è iniziata il giorno 21 luglio 2002,
quando hanno raggiunto la città di Mendoza, in
Argentina, il Signor Federico Federici, Direttore del
Consorzio Sviluppo & Impresa (allora Consorzio Progresso
Artigiano), e il suo team di collaboratori. Durante il
soggiorno a Mendoza è stata realizzata una serie
di interviste con rappresentanti di distinte istituzioni
pubbliche e private dellaMunicipalità e della Provincia.
L’obiettivo
di questa serie di incontri e riunioni è stato
quello di divulgare e promuovere il Progetto Fiducia,
con l’appoggio delle più importanti e rappresentative
istituzioni locali. Durante le occasioni di incontro,
inoltre, sono stati specificati gli obiettivi del progetto,
i requisiti necessari per i partecipanti ed è stato
chiarito ogni ulteriore dettaglio per sua la realizzazione.
La risposta al
Progetto Fiducia da parte delle autorità Mendozine,
da parte della comunità dei giovani di origine
veneta e veronese, nonché delle PMI locali è
stata molto favorevole. Si è generato un vasto
consenso tra le autorità locali e le persone incontrate
ed intervistate. Inoltre, tutti i soggetti coinvolti nel
Progetto, hanno manifestato la volontà di fornire
l’appoggio necessario all’ottenimento di un
risultato positivo.
In relazione alla
promozione del progetto presso la comunità mendozina,
sono state realizzate:
pubblicazioni
nei giorni 24 e 25 luglio 2002 nel “Diario Los Andes”,
giornale di grande circolazione locale;
due interviste
televisive presso la rete locale “Canal 7”,
dove venivano specificati i requisiti necessari per la
partecipazione al progetto.
Nel giorno 26
luglio 2002, è stato realizzato un Conferenza aperta
al pubblico presso la Sala Conferenze della Municipalità
di Mendoza, con la partecipazione di oltre 300 persone,
posteriormente veicolata in sintesi dalla rete locale
televisiva “Canal 7”.
Sono state raccolte
326 schede di partecipazione al Progetto e preselezionati,
secondo i settori di interesse all’economia veneta,
circa 200 candidati. La totalità dei 200 candidati
è stata intervistata.
Tutti i dati sono
stati trascritti in via telematica ed elaborati in una
banca dati organizzata secondo i settori di pertinenza
dei candidati.
La seconda Missione
di attuazione del progetto è stata realizzata nel
novembre- dicembre 2002, nelle città di Buenos
Aires, Mendoza e Cordoba.
Il giorno 22 novembre
2002, l’equipe di realizzazione del Progetto ha
raggiunto la città di Buenos Aires, Repubblica
Argentina, con l’obiettivo di illustrare, promuovere
e realizzare, nella Provincia di Buenos Aires, il Progetto
Confianza.
Per tale scopo
è stata realizzato un incontro lo stesso giorno
22 novembre con la Sig.ra Silvia Fusaro e con il Sig.
Luciano Stizzoli, rappresentanti del C.A.V.A. nella città
di Buenos Aires. Durante l’incontro sono stati illustrati
gli obbiettivi del Progetto e si è verificato che
non esiste localmente una Banca Dati adatta agli scopi
del progetto.
Talebanca dati non poteva essere sviluppata entro il
mese di febbraio 2003, ma al fine di poter includere Buenos
Aires nell’attuazione pratica del progetto, sono
stati selezionati, attraverso i contatti messi a disposizione
dalla Camera di Commercio di Buenos Aires, candidati il
cui profilo potesse essere coincidente con gli scopi del
progetto.
Il 26 novembre
2002, nella città di Mendoza, il Sig. Federico
Federici e la sua equipe di tecnici hanno realizzato un
incontro con il Sindaco della Città di Mendoza,
Dott. Raul Vicchi, con il Direttore del Consiglio per
lo Sviluppo Strategico della Municipalità di Mendoza,
Arch. Jorge Leiva e con l’Assessore alle Finanze
della Municipalità di Mendoza, Dott.ssa Liliana
Vietti. Durante tale incontro sono stati discussi diversi
aspetti del Progetto Fiducia, e sono state illustrate
le diverse attività realizzate per la costruzione
della banca dati nella città, le varie interviste
realizzate e la pre-selezione dei candidati.
Il giorno 27 novembre,
è stata raggiunta la città di Cordoba, al
fine di sviluppare il Progetto Fiducia anche in quella
Provincia, dando seguito agli accordi già presi
per via telefonica e telematica.
Il primo incontro
è stato realizzato il giorno 27 conl’ Arch. Pedro Renzo Facchin, rappresentante
delC.A.V.A.
di Cordoba.
In
seguito è stata realizzata un’ altra riunione
alla quale hanno partecipato, oltre al rappresentante
del C.A.V.A. Cordoba, il Coordinatore per l’Argentina
dello “Sportello per il Rientro degli Emigrati”
della Regione Veneto, Dott. Claudio Pitton, il Presidente
della Gioventù Veneta d’ Argentina, Mauro
Favaretto, assieme ad altre persone.
Il giorno 28 novembre
il Sig. Federici è stato ricevuto dal Console Generale
Italiano a Cordoba, Dott. Nicola Di Tulio, che ha manifestato
totale appoggio per la realizzazione del progetto.
Durante la giornata,
il Sig. Federico Federici e la sua equipe sono statiricevuti dal Presidente della Camera di Commercio
Italiana di Cordoba, Dott. José Porta, dal Segretario
Generale Dott. Ruben Quaino e dalla Vice Segretaria Generale
Dott.ssa Marina Tedesco.
Infine, è
stato realizzato un incontro operativo con i rappresentanti
del C.A.V.A., con il coordinatore dello Sportello Rientro
Emigrati e con il Presidente della Gioventù Veneta
Argentina per una programmazione delle iniziative da sviluppare
entro febbraio 2003 al fine di inserire la Provincia di
Cordoba nella fase attuativa del Progetto. Si è
analizzata, presso gli uffici dello Sportello Rientro
Emigrati di Cordoba, la banca dati esistente presso le
istituzioni di cui sopra e si è valutatala possibilita di utilizzarne i nominativi per
il Progetto Fiducia. I soggetti individuati presentavano
pero’ un profilo non conforme alle indicazioni progettuali
in quanto si trattava di lavoratori dipendenti.
In questa sede,
è stata valutata la possibilità di porre
in sinergia il Progetto Fiducia con il Progetto Rientro
Emigrati, cosicché il primo possa rappresentare
una continuità, a medio termine, del secondo, che
presenta un carattere più emergenziale. A questo
proposito, è stata consolidata una collaborazione
con l’Avvocato Aldo Rozzi Marin, coordinatore del
Progetto Rientro Emigrati.
Attualmente, il
progetto trovasi nella fase dell’individuazione
delle imprese veronesi che accoglieranno i piccoli imprenditori
argentini, fase che si sviluppa con l’appoggio della
Federexport.