Giovani
Oriundi Veneti a scuola per esportare Modello
Veneto
Padova, 23 febbraio
ARGENTINA: RACCOLTI AIUTI PER
6.000 EURO IN UNA SERA
Ammontano ad oltre dodici milioni
di vecchie lire i proventi derivati dalla serata benefica
organizzata dalla Croce Rossa Italiana del Veneto, a Villa
Tacchi di Gazzo Padovano, per l’acquisto di medicinali
da spedire ai nostri connazionali che vivono in Argentina
e che sono in gravi difficoltà economiche e sociali.
Ne dà notizia con soddisfazione
l’assessore regionale ai Flussi Migratori Raffaele
Zanon, che ha partecipato alla serata, e spiega che l’iniziativa
benefica di Gazzo fa parte della campagna d’aiuti
dal titolo “Sos Argentina”, promossa fin dal
dicembre scorso dalla Confederazione Giovanile dei Veneti
nel Mondo, dalla Regione Veneto, e alla quale aderiscono
numerosi enti.
La raccolta di aiuti di prima
necessità (medicinali e viveri) ma soprattutto
di contributi finanziari da parte dei Comuni, delle Amministrazioni
Provinciali e dei cittadini veneti – i contributi
possono essere indirizzati al conto corrente 23752, Abi
08000 – Cab 03200, presso Iccrea Banca, via Torino
186 00184 Roma – si concluderà a fine
marzo.
Venezia, 8 gennaio
GIOVANI ORIUNDI VENETI A SCUOLA
PER ESPORTARE MODELLO VENETO
Corso Formazione Professionale
promosso da Associazione Veneti nel Mondo
Giovani latinoamericani di origine
veneta a scuola per imparare il modo in cui il Veneto
fa impresa per poter esportare il modello veneto della
piccola e media impresa nei loro paesi. Questo il senso
del corso di formazione professionale che l’Associazione
Veneti nel Mondo ha organizzato e che è stato presentato
oggi a Padova dall’assessore regionale ai Flussi
Migratori Raffaele Zanon.
Il corso è destinato a
dieci giovani emigrati veneti o a loro discendenti, di
età compresa tra i 18 e i 35 anni, sei uomini e
quattro donne, uno proveniente dall’Argentina, cinque
dal Brasile, due dal Cile, uno dall’Uruguay e uno
dal Venezuela; la maggior parte di loro è in possesso
di laurea ma ci sono anche lavoratori dipendenti e piccoli
imprenditori. L’iniziativa punta a far conoscere
la struttura e l’organizzazione della piccola e
media impresa veneta allo scopo di verificare la possibilità
di un suo sviluppo nell’America latina.
“Anche con quest’iniziativa
specifica di formazione professionale – ha detto
Zanon – la Regione convalida il percorso d’azione
politico e istituzionale che è stato scelto in
questi anni, quello cioè di verificare se è
possibile esportare il ‘modello veneto’ costituito
da esperienze originali e produttive nel settore imprenditoriale,
sanitario e sociale, nonché universitario, nei
paesi dove è radicata la presenza dell’emigrazione
d’origine veneta per rafforzare il collegamento
con la terra d’origine. In questo modo il Veneto
lancia la propria sfida alla globalizzazione, valorizzando
un processo di riscoperta dell’identità e
della cultura d’origine, all’interno di una
forte capacità di competizione”. La finalità
del corso è quella di qualificare la figura professionale
dell’operatore di commercio internazionale attraverso
l’insegnamento di materie attinenti la struttura
e l’organizzazione della piccola e media impresa
veneta. In questo modo – è stato sottolineato
– si consente ai discendenti di emigrati veneti
di acquisire le nozioni necessarie per approfondire la
gestione dei rapporti di partnership commerciali tra imprese
italiane ed estere, in particolare dell’America
Latina. In particolare il corso mira a far cogliere le
opportunità economiche e commerciali tra Veneto
ed America Latina; ad effettuare analisi socio-economiche
dell’area, e proporre progetti e piani di sviluppo
delle attività imprenditoriali; ad attivare iniziative
di scambio commerciali tra imprese del settore dove vivono
i corsisti e il Veneto; a conoscere ed applicare le normative
riguardanti l’attivazione di iniziative economiche
e commerciali. Il corso, cominciato oggi, terminerà
il 7 febbraio prossimo; sono previste 120 ore di lezione
teorica e brevi stages pratici presso aziende venete,
istituzioni ed enti locali. L’iniziativa è
prevista dal programma di interventi regionali per i Veneti
nel Mondo del 2002. Zanon ha poi ricordato la recente
approvazione, da parte del Consiglio Regionale, della
nuova legge regionale che prevede norme a favore dei Veneti
nel Mondo e agevolazioni per il loro rientro ed inserimento
nel territorio regionale, segnalando la rilevanza della
dotazione finanziaria, “che passa – ha ricordato
l’assessore – dai circa 2 miliardi di vecchie
lire previsti dalla precedente normativa, a 4,5 milioni
di euro per la nuova legge”.
Venezia, 13 febbraio
IMMIGRAZIONE: ZANON: ESPORTIAMO
KNOW-HOW
“Una volta la spinta verso
l’estero erano la fame, la disoccupazione, la malattia
e gli stenti; adesso sono le capacità acquisite
in alcuni campi che rendono i veneti competitivi
in Europa e non solo”. Per l’assessore regionale
alla Politica della Sicurezza e dei Flussi Migratori,
Raffaele Zanon, il Veneto negli ultimi decenni ha subito
una rivoluzione in questo senso: adesso si lasciano città
e paesi per esportare know-how.
Venezia, 11 febbraio
ARGENTINA: GRUPPO ORIUNDI PER
LAVORO ELECTROLUX NEL VENETO
L’Assessore Zanon rileva
la validità dell’accordo progetto-rientro
Dieci giovani oriundi italo-argentini
che lavoreranno negli stabilimenti veneti dell’Electrolux,
secondo quanto previsto dall’accordo “Progetto-Rientro”
sottoscritto nel 2002 tra le Regione Veneto e il Ministero
del Lavoro, sono stati accolti oggi all’aeroporto
Marco Polo dall’assessore regionale ai Flussi
Migratori Raffaele Zanon, che ha portato loro il saluto
di benvenuto della Regione e della Comunità Veneta.
Ad accogliere gli ospiti argentini
c’erano, tra gli altri, l’assessore provinciale
all’Emigrazione di Padova, rappresentanti delle
associazioni degli emigrati e di Veneto Lavoro. Si tratta
di giovani provenienti dalla città di Cordoba,
che fanno seguito al gruppo di trenta loro colleghi arrivati
in Veneto nel maggio dello scorso anno.
Il 2003, secondo il rappresentante
del governo regionale, sarà un anno strategico
in questo settore perché ci saranno ancora nuovi
arrivi dall’Argentina, che riguarderanno altri distretti
industriali del Veneto. “In particolare –
ha detto Zanon – abbiamo avuto richieste specifiche
nella provincia di Padova, di Verona, di Treviso, nel
territorio della Riviera del Brenta. Ci sono ampie disponibilità
da parte imprenditoriale, conseguenti ai buoni risultati
del progetto Zanussi. L’arrivo di manodopera dall’Argentina,
anche se minoritario in termini numerici, viene considerato
senz’altro utile per soddisfare alcune particolari
specializzazioni”. Zanon ha anche annunciato un’azione
di sollecitazione nei confronti del Ministero degli Esteri
e del Ministero per gli Italiani nel Mondo per rendere
più semplici e fluide nei consolati italiani in
Argentina le operazioni burocratiche di rilascio dei passaporti
e del riconoscimento della cittadinanza italiana. “La
semplificazione delle procedure consentirà anche
ad altri oriundi non in possesso della cittadinanza italiana
di arrivare in Veneto per lavorarvi. “Insomma –
ha concluso Zanon – il progetto di rientro continua
a marciare e dimostra che è possibile governare
i flussi migratori; il Veneto, in questo, ha evidenziato
una capacità di guida riconosciuta anche a livello
nazionale”.
Milano, 18 febbraio
L’ANNUNCIO ALLA BIT: SARA’
NEL VENETO IL VERTICE UE PER IL TURISMO
Probabilmente in novembre ad Abano
Terme e Venezia
Sarà il Veneto (data probabile
20-21 novembre di quest’anno) ad ospitare il primo
Forum Europeo del Turismo. I lavori si svolgeranno ad
Abano Terme, e Venezia ospiterà un vertice dei
ministri del turismo dell’UE. La notizia è
stata ufficializzata lunedì 17 febbraio allo stand
della Regione Veneto alla Borsa Internazionale del Turismo
di Milano dal sottosegretario alle attività produttive
Stefano Stefani e dall’assessore regionale al Turismo
Floriano Pra, affiancati dal direttore generale del turismo
presso la presidenza del Consiglio dei Ministri Franco
Vitale e dal direttore generale dell’Enit Piergiorgio
Togni.
“La scaletta dei lavori
verrà definita nei prossimi mesi, ma si tratterà
di un evento per molti aspetti storico, perché
una vera e propria politica europea per il turismo la
chiediamo da tempo – ha sottolineato Pra –
e che ciò possa avvenire in Veneto è motivo
di orgoglio e la dimostrazione che siamo in tutti i sensi
la prima regione turistica d’Italia”.
Alla Borsa Internazionale del
Turismo il Veneto ha anche messo in vetrina con grande
successo d’interesse i pezzi pregiati delle sue
novità sia sul fronte delle attrazioni per i vacanzieri
(Il parco della memoria – sentieri tra le nuvole
sulle trincee delle prima guerra mondiale nelle Dolomiti
e le nuove terme di Valgrande in Comelico) e delle manifestazioni
della più radicata tradizione veneta (il Carnevale
di Venezia dal 22 febbraio al 4 marzo).
Grande impatto sulla stampa e
sugli operatori nazionali ed esteri ha avuto la proposta
del Parco della memoria, itinerario unico al mondo che
si snoda in quota lungo il fronte della prima guerra mondiale
dal Comelico sino all’altopiano di Asiago, attraverso
il Monte Rite e la Marmolada.