Prosegue
con successo la cooperazione tra imprenditori veneti e argentini In occasione della presentazione del Progetto,
alla Cameradi Commercio, presenti vari ospiti, tra cui l’ambasciatore
cileno Josè Goni
Parla il Dottor Federico Federici,
vicedirettore
del Consorzio Sviluppo Impresa di Verona.
Lo scorso 12 febbraio, nella Sala Consiglio della Camera
di Commercio di Verona, si è tenuto l’Incontro
e Conferenza Stampa di presentazione del “Progetto
Fiducia: cooperazioni tra imprenditori veneti e argentini”.
Tanti gli ospiti di rilievo che hanno
presenziato all’incontro.
C’era Rudy Marcolini, Presidente
mondiale dei Veneti nel Mondo, che ha ringraziato ancora
il nostro Presidente, Claudio Valente, per l’organizzazione
della Conferenza d’area di Montreal. Valente,
di rimando, ha consegnato a Marcolini un libro sul fiume
Adige nonché lo stemma della Camera di Commercio
di Verona, dono augurale che è stato consegnato
anche a Josè Goni, ambasciatore del Cile in Italia
e Presidente dell’Istituto Italo-Latino Americano
(IILA), che nel pomeriggio della stessa giornata ha
tenuto a sua volta una relazione al Convegno “La
strategia economico commerciale dell’America Latina
in Italia: il caso cileno”. Goni ha sottolineato
come il “Progetto Fiducia” sia un’iniziativa
che non ricopre una valenza soltanto commerciale, e
che auspicabilmente possa in futuro essere allargato
ad altri argentini e i sudamericani.
In Sala Consiglio c’erano appunto
anche dodici giovani imprenditori argentini selezionati
per il Progetto, e cioè per lo stage di cinque
settimane in aziende venete del loro settore di interesse
(dal mobile e l’arredamento alla grafica, dal
marmo al turismo…).
Un’istantanea in cui compaiono
anche i dodici
imprenditori argentini coinvolti nel Progetto Fiducia.
L’avvocato Aldo Rozzi Marin,
segretario generale dell’Associazione Veneti nel
Mondo Onlus, promotrice dell’iniziativa di cooperazione
imprenditoriale insieme all’Associazione Veronesi
nel Mondo, all’IILAe al Consorzio Sviluppo e Impresa, con il vicedirettore
del Consorzio Dottor Federico Federici, hanno sottolineato
come sia proprio il conseguimento della fiducia tra
argentini e imprenditori veneti l’elemento fondamentale
del progetto, il motivo per cui gli è stata data
tale denominazione.
Ma riepiloghiamo un po’ i punti
principali del Progetto, avviato naturalmente sulla
base della vicinanza culturale, derivante dall’identità
delle radici, tra imprenditori veneti e argentini.
Si sa che l’Argentina, negli
ultimi anni, ha attraversato una faseestremamente difficile dal punto di vista economico-sociale
e così l’Associazione Veronesi nel Mondo,
in base ai propri storici principi di solidarietà
verso gli emigranti, ha pensato ad un modo per aiutare
concretamente gli argentini di origine veneta e veronese.
E così, in stretta collaborazione con il Consorzio
Sviluppo e Impresa di Verona, con la Federexport e l’Associazione
Veneti nel Mondo Onlus, si è ideato il prosieguo
del Progetto Fiducia, iniziativa complementare, non
in conflitto o in alternativa, ad altre, di valenza
di sostegno immediato, intraprese dalla Regione Veneto.
Progetto Fiducia si basa su una strategia
a medio periodo, che mira a creare localmente, cioè
in questo caso in Argentina, le condizioni di un durevole
benessere, perché gli italiani d’Argentina
di origine veneta possano, attraverso i loro giovani
discendenti, tornare ad affermarsi in una società
globalizzata, sviluppando le proprie capacità
imprenditoriali. A queste persone il Progetto Fiducia
ha voluto fornire strumenti concreti a tal pro, e cioè
formazione, tecnologia, know how, nozioni ed esperienze
imprenditoriali da potersi poi trasferire e realizzare
nel loro paese.
Questo bisogno di opportunità
è stato coniugato con le propensioni globali
e le potenzialità commerciali e produttive di
molte piccole e medie aziende veronesi e venete, che
magari rinunciano all’internazionalizzazione proprio
per la difficoltà nel creare relazioni strette
con i paesi di potenziale espansione. Così il
Progetto Fiducia ha inteso creare una rete di relazioni
tra imprese venete e giovani argentini di origine veneta,
provenienti da aree di grande immigrazione come Mendoza,
Cordoba e Buenos Aires.
Il Presidente Valente consegna
i doni, un libro
sull’Adige e lo stemma della Camera di Commercio
di Verona, all’ambasciatore del Cile in Italia,
Josè Goni.
Questi giovani imprenditori, dunque,
interessati a sviluppare in Argentina un’attività
d’impresa in settoriquali quelli sopracitati ed altri, hanno accettato
il contatto con le aziende e, un periodo di formazione
in Italia, tale da far acquisire loro conoscenze tecniche
ed economichesul proprio settore d’interesse,
della lingua e della cultura italiana, nonché
degli aspetti giuridici italiani ed europei. Il periodo
di formazione teorica e di stage in Italia è
stato fissato in due mesi
Tra gli altri ospiti dell’incontro
, il Dottor Roberto Lovato dell’ICE Regione Veneto,
Annachiara De Carlo, delegata della Camera di Commercio
ai rapporti tra la provincia di Verona e l’Argentina.
Valente ha portato anche i saluti di Fabio Bortolazzi,
riconfermato alla guida della Camera di Commercio, che
si è impegnato in prima persona nel Progetto
Fiducia, ospitando nella sua azienda grafica un imprenditore
argentino.
Al termine dell’incontro, un
rinfresco esclusivamente a base di prodotti tipici veronesi,
dai vini ai salumi.