Campane
suonate a distesa! Annunciate il miracolo della primavera.
Anche dopo una
torrida estate, un gelido inverno, arriva il miracolo
della primavera, perche’ nella creazione ci sono
forze per superare le prove piu’ difficili.
La creazione
si veste a festa, da tutta la terra salgono note di
lode, di gioia, di speranza per un inno al creatore.
Bisogna contemplare le primavere! Ogni anno il dono
piu’ bello di madre terra. Campane suonate a distesa!
C’e’
bisogno della primavera nella chiesa, nella storia.
La chiesa vive
un gelido inverno per la pratica religiosa, c’e’
un clima di silenziosa apostasia. Il tradimento piu’
scandaloso e’ il venir meno del valore della famiglia,
il capolavoro del creatore, sacramento di amore indissolubile.
Da troppo tempo non fa primavera nella famiglia perche’
sono compromessi i valori dell’amore, della vita.
Crisi di figli, crisi di vocazioni, i sacerdoti sono
sempre meno, benvenuti i laici, meno sacramenti piu’
attenzione alla vita.
Le campane donano
il loro messaggio ed e’ sempre piu’ faticoso
intenderlo, fargli attenzione, in un mondo materializzato
in cui l’unico valore e’ il denaro. I partiti
si sono specializzati nel non dialogare, nel mondo economico-sociale
sono due le parole intorno alle quali tutto ruota: diritti
e profitto. In questa crisi di fede, di tutti i valori,
di troppi ideali, l’uomo ha perduto il senso della
vita, la voglia di vivere, e’ irrequieto e smarrito.
E’ possibile una primavera nella chiesa, nella
storia, data la drammatica situazione che viviamo?
Vale la pena
lo scampanio della veglia pasquale, o continui, con
sofferenza, il silenzio?
Le campane devono
suonare a distesa! Far uscire la gente di casa per ascoltare
con il concerto l’annuncio piu’ bello della
storia, per l’eterna primavera di tutti i tempi:
Cristo e’ veramente risorto! Alleluja! Vittoria
del bene sul male alleluja! Della vita sulla morte alleluja!
Cristo il risorto! Vive nella chiesa, nonostante la
crisi e’ sempre primavera!
Il male ha solo
e sempre una vittoria apparente, anche noi nel nostro
ciclo storico ne siamo testimoni. Campane di Pasqua
suonate a distesa: in ogni cuore la pace di Cristo risorto
la vera pace che il mondo, anche il nostro mondo, non
puo’ dare.
Ad ognuno e alla vostra famiglia buona
Pasqua!
l’amico don Walter
Nell’augurio
ho voluto sottolineare l’amicizia perché
è il valore che più ho vissuto con gli
amici del glorioso Salus, con gli operai, con i migranti
in Francia e Canada.
Ricordo agli
amici del glorioso Salus che il nostro incontro annuale
nel 2004 sarà domenica 20 giugno. Una giornata
che non si può perdere.