Riceviamo e volentieri pubblichiamo
da Josè Victorio Piccoli
Siamo ancora una volta prossimi alla
più importante Festa della regione di colonizzazione
italiana a Caxias do Sul, stato del Rio Grande do Sul.
Sono circa 40 municipi e i loro abitanti in maggioranza
sono di origine veneta. Molte persone parlano ancora
il dialetto veneto, soprattutto nei piccoli comuni.
I padiglioni della Festa dell'Uva,
e sullo sfondo la citta'
di Caxias do Sul.
Questa Festa si svolge ogni due anni
e nel 2004 si effettua tra il 20 febbraio e il 7 marzo.
Viene celebrata in maniera particolare anche perché
la regina Priscila Tomazzoni è nata in campagna
e là ancora vive; oggi studia all’Università
di Caxias do Sul.
L’uva ha costituito la ricchezza
iniziale della colonizzazione e da lì, poco a
poco, sono nate le opportunità per l’industrializzazione;
oggi Caxias, umilmente avviata nel 1875, adesso 400
mila abitanti, è sede di imprese di potenza mondiale.
Cito qui soltanto Randon e Marcopolo. Randon produce
tutto l’occorrente per camion, esporta in 80 Paesi
e occupa 5200 lavoratori. Marcopolo produce omnibus
urbani con una media di 60 unità al giorno a
Caxias do Sul, e possiede anche altre fabbriche all’estero.
La mostra dell’uva e l’esposizione
industriale si svolgono nei padiglioni, tra i più
grandi in Brasile. Elemento importante è costituito
dalle sfilate di “carros alegoricos” nella
via principale della città.
In questo periodo si attendono circa
500 mila visitatori.
Caxias si può definire un miracolo
ottenuto con pervicace lavoro dei nostri antenati. Oggi
è il secondo polo metalmeccanico del Brasile.
La regina e le principesse
della Festa 2004.
Al centro la regina Priscila Tomazzoni,
a destra la principessa Greice Tedesco,
a sinistra la principessa Vitoria De Carli.