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Corso di formazione professionale per i veneti dell’Est Europa
 

Si svolgera’ a Padova dal 25 aprile al 16 maggio

Promosso dal Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo Delegazione Veneto

Riceviamo da Massimo Mariotti, delegato Veneto del Comitato Tricolore per gli italiani nel Mondo:

Con Decreto della Giunta Regionale del Veneto 4438 del 30/12/2003 è stato assegnato al CTIM Delegazione Veneto un corso di formazione rivolto a giovani oriundi veneti residenti nei paesi dell’Est Europa, finanziato dall’assessorato ai Flussi Migratori della Regione Veneto.

Destinatari del corso sono almeno 10 emigrati veneti o loro discendenti, preferibilmente di età compresa tra i 18 e i 39 anni, occupati o disoccupati, di ambo i sessi, residenti nei paesi dell’Est Europa e che conoscano la lingua italiana.

Il corso avrà una durata di 20 giorni con 150 ore, tra lezioni teoriche e pratiche, e si svolgerà a Padova dal 25 aprile al 16 maggio 2004.

Il CTIMVeneto si riserva di scegliere i candidati con qualifica attinente agli argomenti trattati nel corso. Avranno precedenza coloro che non hanno partecipato a precedenti corsi.

Una premessa

Con la caduta della “cortina di ferro” nei Paesi dell’ex Patto di Varsavia, sono emerse le realtà di tante comunità di nostri connazionali sparse oltre il confine orientale. A due passi da casa nostra, ma soprattutto molto più in là, vivono ancora oggi migliaia di italiani sparsi dalla storia e dispersi dalla geografia. Sono connazionali che non hanno cancellato le loro origini e che si sono organizzati in piccole comunità. Alcuni esempi:

MOLDAVIA: italiani soprattutto di origine ligure provenienti da Val Fontanabona e Veneti.

UNGHERIA: Olaz (italiani) che nell’opzione del 1919 furono costretti a cambiare il proprio nome e cognome in lingua locale. Sono quasi tutti di origine veneta, trentina, friulana.

ROMANIA: l’emigrazione è stata prevalentemente veneta/friulana e risale al 1870 circa. Paesi di origine italiana (vedi Greci dove vivono settantacinque famiglie discendenti dall’emigrazione del 1870) dove si sente comunemente parlare italiano. Questi sono discendenti dei settantamila cittadini italiani là presenti prima dell’ultimo conflitto mondiale. Adesso il Governo italiano sta vendendo le “Case degli Italiani” che i nostri connazionali erano riusciti ad avere – nell’anteguerra – nelle maggiori città della Romania. Erano state nazionalizzate dal regime comunista e il democratico Governo rumeno le aveva restituite al nostro Governo.

UCRAINA: Crimea-Kerc. Esempio di minoranza italiana, fin dalla metà dell’800, prevalentemente di origine pugliese ma anche veneta, subì una durissima repressione sovietica. Prelevati in vagoni piombati, dispersi nei kolchoz in Kazakhistan e sottoposti a duri e umilianti lavori in quanto “deportati politici”. Tutti i bambini morirono di tifo petecchiale. Orgogliosamente italiani, pochi sopravvissero, ma sopravvissero. Per cui ora la comunità di Kerc – ricostituita con i rientri – può contare su trecento italiani a fronte dei tremila al momento della deportazione. Quei nostri connazionali che ebbero la possibilità di rientrare, conobbero la più nera miseria. Le loro case erano state sequestrate e dovettero ricominciare da zero.


Massimo Mariotti, primo a destra.

 

Di queste realtà ve ne sono a decine oltre l’ex-muro.

Destinatari

Seguendo la tradizionale attività formativa, attuata dalla Regione Veneto a favore dei giovani oriundi residenti all’estero, che si impernia soprattutto sui settori del turismo, dell’organizzazione della piccola e media impresa e sulle istituzioni pubbliche, il corso di formazione proposto rientra nei criteri definiti per la realizzazione dei corsi degli anni precedenti:

- partecipazione di almeno 10 giovani

- motore ore formativo di almeno 150 ore

- almeno 20 giornate di permanenza

- Il progetto si rivolge ai giovani oriundi veneti residenti nei Paesi dell’Est Europa di prossima entrata nella Comunità Europea. Giovani oriundi Veneti o discendenti di origine veneta aventi l’esigenza di qualificare la propria cultura e professionalità o di specializzarsi.

Partners interessati

1          Associazione Veneto nel Mondo –

            Camisano Vicentino (VI)

2          Confederazione dei Giovani Veneti

            nel Mondo – Padova

3          Associazione Triveneto per l’Est –

            Verona

4          Associazione Veneti nel Mondo –

            Verona

5          Associazione Veronesi nel Mondo –

            Verona

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Obiettivi specifici

Incentivare la conoscenza e la partecipazione dei giovani veneti oriundi non residenti, alle Istituzioni Regionali Venete promuovendo incontri per consentire scambi d’esperienze trans-nazionali

Incentivazione delle potenzialità dei giovani oriundi veneti o discendenti di emigranti d’origine veneta.

Sviluppo delle iniziative di formazione culturale e professionale economico-turistiche.

Promozione delle realtà dei giovani veneti provenienti dai Paesi interessati nel progetto “Veneti dell’Est” in un confronto interculturale.

Sviluppo della comunicazione informatica WEB per migliorare l’integrazione socio-culturale-economico-linguistica dei giovani veneti dei Paesi coinvolti.

Stimolare la realizzazione di interscambi tra giovani veneti residenti nella regione e i giovani veneti residenti all’estero e concretare dei contatti per realizzare progetti comuni in un prossimo futuro.

Verificare esperienze reali portate a termine da gruppi di giovani di origine veneta dei Paesi interessati.

Sviluppare le abitudini linguistiche per favorire l’accordo e la cooperazione tra i vari gruppi veneti che usano diverse lingue europee.

Analizzare in modo approfondito le possibilità di cooperazione, individuando possibili partners per la creazione di reti multinazionali.

Sensibilizzare i giovani oriundi veneti alle pari opportunità tra uomini e donne e all’importanza d’incoraggiare le donne oriunde venete a condurre una vita attiva in tutti i settori della società.

Favorire l’indipendenza, la creatività e lo spirito imprenditoriale dei giovani oriundi veneti, in particolare sul piano culturale, sociale, civico, istituzionale e turistico.

Incoraggiare i giovani oriundi veneti ad informarsi e a prendere coscienza del valore intrinseco della diversità delle culture, riconoscere tale valore e l’importanza dell’identità culturale anche in rapporto con le proprie origini.

INDIVIDUAZIONE E SELEZIONE DEI CANDIDATI

L’individuazione dei candidati sarà condotta da una commissione formata da esperti rappresentanti delle Associazioni partners del progetto.

Per accedere al corso i candidati dovranno compilare una scheda con l’indicazione del nome, cognome data e luogo di nascita, origine, cittadinanza, indirizzo, recapito telefonico, e mail, titolo di studio e dovranno firmare una autocertificazione in carta libera attestante la loro ascendenza veneta.

Per ogni ulteriore informazione si prega di consultare il sito della Regione Veneto

WWW.REGIONE.VENETO.IT

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Massimo Mariotti

Delegato CTIM Veneto

 
 
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