Un
appello alle regioni a seguire la situazione
in Venezuela
Un invito al presidente della Regione
del Veneto Giancarlo Galan a portare all'attenzione della
Conferenza delle Regioni la difficile situazione politica,
sociale ed economica in cui versa il Venezuela e le difficoltà
in cui si trovano le comunità regionali italiane
è stato formulato da una delegazione venezuelana,
guidata da Rafael Hernandez presidente di Cavidea (Camera
Venezuelana dell'Industria Alimentare) e rappresentante
della Coordinadora Democratica, e da Antonio Rosich S.
difensore dei diritti umani, che è stata ricevuta
presso la sede regionale di rappresentanza a Roma. Erano
presenti anche rappresentanti dell'Associazione Veneti
nel Lazio e delle associazioni italo-venezuelane di Caracas.
L'appello è stato accompagnato da un invito ai
presidenti delle Regioni italiane a visitare il Venezuela
per raccogliere le testimonianze e portare un segno di
solidarietà alla comunità italiana lì
residente. La delegazione, che era in Italia con altri
esponenti politici e religiosi per partecipare al convegno
"Democrazia a rischio: una visione latino-americana"
(l'America chiama l'Italia), durante l'incontro nelle
sede romana della Regione ha posto l'accento sui particolari
legami, non solo economici, che uniscono il Venezuela
all'Italia e sulle relazioni che il Veneto ha con questo
Paese e con l'America del Sud in generale. La comunità
italiana in Venezuela - è stato evidenziato - conta
circa un milione di persone, di cui 300 mila con diritto
al voto (dato questo destinato a crescere nel prossimo
futuro), che hanno contribuito allo sviluppo socio-economico
e politico.