C’e’
un San Zeno anche a San Paolo e ha ‘solo’
21 anni
Riprendiamo qui una bella intervista
a Carla Flangini Laurini, Presidente dell’Associazione
Veronesi di San Paolo nel Brasile, apparsasul periodico d’informazione on line “Veneti
nel Mondo” nel numero di marzo 2003.
Signora Carla, il Circolo
“San Zeno” dei veronesi di San Paolo compie
21 anni: come la considera, un’associazione ancora
giovane, oppure già matura?A primavera 2003 ci
lasceremo alle spalle due decenni di attività:
insomma, la nostra è un’Associazione matura
manon ‘vecchia’.
Abbiamo acquisito esperienza nelle iniziative finalizzate
al mantenimento dell’identità veneta e alla
valorizzazione della nostra cultura regionale. E questa
esperienza ci insegna che l’importante è
mantenere vivo il dialogo tra noi, le altre associazioni
e la realtà nella quale operiamo. Se essere giovani
significa essere aperti a nuovi progetti, aspettative,
e capire le esigenze dei tempi che cambiano, essere attenti
all’attualità, ebbene, allora la nostra è
ancora un’Associazione giovane. Quante persone aderiscono
al Circolo e quali sono le principali attività
da voi promosse?
Siamo circa 150 famiglie, e il nostro principale obiettivo
è far sì che in ognuno di noi rimangano
vivi la memoria, la cultura, le tradizioni, il dialetto
della nostra cara città. Per questo organizziamo
incontri, riunioni, partecipiamo a celebrazioni religiose
officiate nella nostra lingua. Ma promuoviamo anche gite,
visite culturali, come, ad esempio, al “Memoriale
dell’Immigrante”. Prendiamo parte anche alle
attività della nostra comunità italiana
e regionale, come recentemente al Meeting dei giovani
veneti dell’area Latino Americana”.Il vostro
Circolo ha rapporti e occasioni di incontro anche con
le altre associazioni venete?
Abbiamo frequenti e piacevoli rapporti con altre associazioni
venete, con le quali abbiamo formato la Federazione Veneta,
con il consenso della Giunta Regionale, favorendo ancora
di più la vicinanza morale tra noi e la terra d’origine.
Riuscite a coinvolgere nelle vostre iniziative anche i
giovani?
Pur essendo un’Associazione fondata da immigrati
ormai maturi, cerchiamo di attorniarci di giovani, perché
è indispensabile che le nuove generazioni partecipino
alle nostre attività, altrimenti si rischia di
perdere tutto ciò per cui i nostri antenati hanno
lottato e sognato.Pensate di organizzare festeggiamenti
speciali per i 21 anni della vostra storia e quali sono
i programmi di attività futura?Dopo una gita di
tre giorni in aprile, all’interno dello Stato di
San Paolo, a fine anno, come di consueto, organizzeremo
la Festa di Santa Lucia, con un bel pranzo e la raccolta
nella nostra comunità di giocattoli per i bambini
bisognosi da destinare alla Chiesa della Madonna della
Pace.