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Una vacanza a Kansas City per visitare la famiglia Baldin
 

 

Da Daniela Negrini, di San Pietro in Cariano, riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Nel luglio del 1991 io e mia sorella ci recammo a Kansas City, negli Stati Uniti, per visitare la famiglia Baldin, partita da Verona nel 1957 in cerca di un nuovo futuro. Ora ci sono tornata, insieme a mia mamma Paola, che era stata madrina al battesimo del loro ultimo figlio prima della loro partenza. Lino Baldin nacque nel 1924 da Luigi e Marcellina a Michellorie, frazione di Albaredo d'Adige in provincia di Verona. Tre anni dopo nasceva Clelia Milanese, da Giuseppe e Linda, a Coriano Veronese sempre nello stesso comune. Si sono sposati nell'aprile del 1948 a Coriano. Lino aveva combattuto con l'esercito italiano nella seconda guerra mondiale. Dopo la guerra Lino studiò elettronica, lavorò come fornaio, e si mise in società in una panetteria. Al fratello più giovane, che era stato parecchie volte in America, si aprirono diverse opportunità di lavoro, che passò a Lino. Così gli si aprirono le porte verso gli Usa. Il 14 dicembre 1957 Lino e Clelia, che abitavano a Verona nel quartiere di San Pancrazio insieme ai loro cinque figli, , arrivarono via nave - con la Saturnia Trieste - negli Stati Uniti. Lino, insieme al fratello minore, gestiva una panetteria nel New Jersey, dove nacque il suo sesto figlio. Il lavoro della panetteria prosperava, ma il clima umido del New Jersey minava la salute di Lino e il medico gli consigliò di spostarsi in un luogo con clima più caldo. Senza aver in mente una particolare destinazione, Lino prese il treno e si diresse nel New Mexico, dove però non trovò lavoro. Fece così ritorno verso nord e giunse a Kansas City. A due giorni dal suo arrivo trovò un lavoro e comprò una casa nella zona North End della città, conosciuta come "Little Italy", nella parrocchia del Santo Rosario. Nel giugno del 1959 lo raggiunsero Clelia e i sei bambini, e a Kansas City nacquero gli altri figli. I cinque figli nati a Verona sono Luigina, Pierluigi, Gianfranco, Rosalina e Marcellino, e nel New Jersey nacque Tommaso. Negli Usa sono nati anche Antonio, Adelino, Linda, Robert e Joseph. Lino e Clelia, con i loro numerosi figli, sono stati parrocchiani del Santo Rosario per 31 anni. Lino venne a mancare nel 1992, ma Clelia risiede sempre nella casa comprata nel 1961. La casa, una volta riempita dagli undici figli, è ora più silenziosa. I ragazzi sono cresciuti e man mano si sono sposati. Tuttavia vengono assiduamente a trovare la mamma, che non rimane mai sola perché tra nipoti, pronipoti, generi e nuore, la famiglia Baldin si è allargata a 46 persone. E' una famiglia molto affiatata e durante le feste e la domenica si riunisce nell'amore e nella gioia. Io e mia mamma - madrina di Marcellino - siamo arrivate a Kansas City lo scorso maggio, e abbiamo ricevuto una calorosa ospitalità. Eravamo lì domenica 14 maggio, Festa della mamma, molto sentita negli Stati Uniti, e celebrata solennemente anche nella chiesa parrocchiale del Santo Rosario. Il sacerdote, al termine della messa, ha chiamato all'altare tutte le mamme presenti, impartendo loro la benedizione e consegnando a ciascuna un fiore. In quell'occasione, Clelia è venuta a sapere che il suo parroco, Don Giuseppe Vicentini, è nato in provincia di Verona ad Arcole, paese vicino al suo. Ringraziamo di cuore Clelia e tutti i suoi figli, che si sono prodigati per renderci confortevole la vacanza, e speriamo che a breve possano venirci a trovare in Italia.

 

 
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