I familiari e i parenti hanno voluto
che le ceneri di Franco Laiti, emigrato in Australia
nel 1952 e deceduto nel 1959, riposassero nel cimitero
del paese accanto a mamma e papà. La cerimonia
si è svolta nella preghiera dei fedeli raccolti
e commossi. Toccante il momento nel quale le ceneri
sono fatte sostare nella casa da dove era partito.
La messa è stata concelebrata dal parroco di
Fosse e da Don Walter Soave, che ha parlato del dramma
e del valore dell'emigrazione. Dopo la comunione,
una parente ha letto le toccanti parole che sotto
riportiamo. L'Associazione Veronesi nel Mondo aveva
mandato il labaro presente alla messa e al cimitero.
La cerimonia si è svolta martedì 24
settembre. Caro Franco, con grande commozione ti diciamo
"bentornato". Il 21 maggio 1952 hai lasciato la tua
casa, i tuoi familiari, gli amici, per raggiungere
l'Australia come pioniere nel taglio della canna.
La tua partenza è stata un distacco sofferto,
ma sostenuto dalla speranza di un ritorno gioioso,
appagato dai frutti di un duro lavoro. I sogni della
tua giovane esistenza invece si sono spezzati; ai
tuoi progetti e a quelli della tua famiglia si è
sostituito il disegno di Dio che ti ha voluto accanto
a sé così presto. La tua dipartita a
Townsville ha lasciato tutti nel più profondo
dolore, reso ancor più grande dall'impossibilità
di accompagnarti all'ultima dimora. Da quel 2 marzo
1959 sono passati 43 anni; tante cose sono cambiate,
ma una è rimasta viva e costante: il tuo ricordo
che il tempo non è riuscito a portare via con
sé. Il tuo giovane volto ed il tuo sorriso
radioso ci hanno accompagnato sempre. In questi lunghi
anni, nelle vicissitudini della vita, abbiamo colto
tanti segni della Provvidenza ed oggi ringraziamo
il Signore per averci concesso di realizzare il desiderio
di riportarti "a casa". Pur nel dolore, siamo contenti
che tu possa finalmente riposare accanto al papà,
che tanto amava la famiglia; alla mamma, che non ha
potuto esserti vicina nel momento del distacco terreno;
ai fratelli che con te hanno condiviso la faticosa
esperienza dell'emigrazione.