La
Celebrazione in Cattedrale del Trentennale dei
Veronesi nel Mondo
La nostra artistica Cattedrale,
di recente restaurata, è stata una cornice
mirabile, ideale per la celebrazione del Trentennale
dell'Associazione Veronesi nel Mondo, per sottolineare
i valori e gli impegni che l'Associazione vive per
aiutare i nostri migranti a conservare i valori della
loro fede e della loro cultura.
La solenne celebrazione eucaristica è stata
presieduta dal Vescovo Padre Flavio Roberto Carraro,
e io ho concelebrato assieme ad un altro ex-missionario
dei migranti, Don Argeo Allari. Erano stati invitati
anche gli altri ex-missionari e gli attuali missionari
in Germania. Erano presenti alla celebrazione il Prefetto
di Verona Giovannucci, il Sindaco Zanotto, il Presidente
della Provincia Merlin, il Presidente della Camera
di Commercio Bortolazzi e tante altre autorità.
Con il Presidente Valente ed i componenti del Consiglio
dell'Associazione, significativa la presenza di presidenti
o rappresentanti di Circoli di Veronesi nel Mondo
venuti dal Brasile, dall'Argentina, dal Sudafrica,
da tanti paesi dell'Europa. Numerosi gli ex-migranti
dalla Lessinia, dalla Valpolicella, dalla zona del
Baldo e dalle Basse veronesi.
Il Coro El Vesoto di San Floriano, che ha cantato
all'estero in tanti circoli di nostri migranti, ha
magistralmente sottolineato i momenti liturgici ed
ha chiuso con il canto "Va pensiero", facendo vivere
a tutta l'assemblea un momento di forte emozione.
Significativi anche i doni dell'offertorio legati
al tema dell'emigrazione, di particolare significato
una valigia con incollati i nomi dei paesi di migrazione.
Nell'omelia il celebrante ha sottolineato il dramma
delle migrazioni, i valori, il dovere dell'accoglienza,
i meriti dell'Associazione, con l'invito a continuare
la sua missione.
L'Associazione ha manifestato la riconoscenza al Vescovo
per aver presieduto ed onorato la celebrazione del
Trentennale di fondazione, con due gesti compiuti
dal Presidente Claudio Valente: uno all'offertorio,
con il dono di una somma per le opere di carità
di Padre Carraro, ed alla fine, con il dono di un'artistica
targa ricordo; per questo dono, il Presidente era
accompagnato dall'artista che l'aveva realizzata,
il pittore-scultore Federico Bellomi, già migrante
in Francia nelle miniere di carbone. La celebrazione
in Cattedrale restera' come uno dei momenti forti
tra le manifestazini in occasione del Trentennale
dell'Associazione Veronesi nel Mondo.