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Finalmente il voto per gli italiani all'estero
 
Alle prossime elezioni politiche sceglieranno 12 deputati e 6 senatori

Alle prossime elezioni politiche gli italiani all'estero potranno finalmente votare per eleggere i loro rappresentanti alle Camere. Con il voto del Senato si é infatti concluso il lungo cammino parlamentare della legge. Gli italiani all'estero voteranno per posta, con il sistema proporzionale, per eleggere dodici deputati e sei senatori che li rappresenteranno nel Parlamento nazionale. Commosso il ministro Tremaglia che da anni si batteva per questo risultato.

La notizia ci é arrivata stamattina, in ultima ora, appena prima della chiusura del giornale, e ne siamo felici per tutti i nostri soci. Questa volta é davvero fatta. Un voto, come era già successo un mese fa alla Camera, pressoché plebiscitario: 185 sì, 1 no, 10 astenuti.

Il ministro per gli italiani nel mondo Mirko Tremaglia, di AN, che da tanti anni si batte con grande determinazione per il diritto di voto degli emigrati, ha esultato e si é commosso, uscendo in lacrime dall'aula.

"Oggi - ha detto - é il coronamento di un impegno di anni e anni. E' una grandissima vittoria, una grandissima giornata anche per il Parlamento". Tremaglia ha rivendicato la lunga battaglia che ha messo d'accordo centrodestra e centrosinistra, e che l'ha portato a dedicare la legge a suo figlio Marzio, scomparso qualche anno fa. Ma il ministro ha dedicato la nuova legge anche agli italiani all'estero ("che hanno avuto in passato tante illusioni") e al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi "che si é innamorato degli italiani all'estero". E' nel '95 che si cominciò a parlare di diritto di voto agli italiani emigrati e il cammino della legge é stato molto faticoso ma - ha detto ancora Tremaglia, "finalmente siamo riusciti a fare gli interessi generali di milioni e milioni di italiani".

Le candidature, e anche di questo Tremaglia é contento, saranno riservate soltanto ai residenti all'estero. Soddisfatto anche il centrosinistra, nelle parole del segretario dei DS Piero Fassino, che ha sottolineato il determinante contributo dell'Ulivo, nella scorsa legislatura, per varare la legge.

La Circoscrizione Estero é divisa in quattro ripartizioni: Europa (compresi i territori asiatici della Federazione Russa e della Turchia); America meridionale; America settentrionale e centrale; Africa, Asia, Oceania e Antartide. In ognuna di queste vengono eletti un deputato e un senatore. Gli altri seggi sono distribuiti in proporzione al numero dei cittadini italiani che vi risiedono. C'é però ancora da predisporre l'elenco aggiornato dei residenti all'estero per predisporre le liste elettorali.

I dati dell'anagrafe degli italiani all'estero, l'Aire, e quelli degli schedari consolari del Vicinale non coincidono. Per l'Aire sono circa 2 milioni e 700 mila, per il ministero poco meno di 4 milioni.

Fassino ha chiesto che ora il governo organizzi al più presto l'anagrafe elettorale e definisca i rapporti bilaterali con gli Stati in cui i connazionali dovranno esercitare il loro diritto di voto.

I consolati invieranno agli elettori un plico con le liste dei candidati, il certificato elettorale, la scheda, e due buste, una nella quale inserire la scheda votata, un'altra già affrancata e con l'indirizzo del consolato con cui rispedire il materiale. I consolati provvederanno poi a inviare in Italia, via valigia diplomatica, le buste.

Per stabilire quanti sono gli italiani all'estero occorrerà aspettare fino al 21 marzo 2003, data stabilita dal Governo per il censimento, con un decreto legge approvato il 18 settembre dal Senato e una settimana più tardi dalla Camera. Finora si era ricorso a due anagrafi: quella consolare del ministero degli Esteri, e quella dell'Aire, che fa capo all'Interno.

All'anagrafe consolare, compilata sulla base di comunicazioni rese dagli interessati direttamente ai consolati sul posto, risultano iscritti, al 31 marzo 2001, 3.901.597 italiani; all'Aire, a fine aprile scorso, alla lista compilata sulla base di comunicazioni di emigrazione rilasciate ai Comuni di origine, risultano circa 2.400.000 italiani. Secondo l'anagrafe con solare, gli italiani in America del Nord sono 309.869, in America Centrale 15.119, in America del Sud 1.120.308 (di cui 556.554 in Argentina e 299.260 in Brasile). Negli altri paesi dell'Unione Europea gli italiani sono 2.178.593 (680.068 in Germania, 527.817 in Svizzera, 371.125 in Francia); in Africa sono 68.470, in Asia 25.524, in Oceania 153.045.

 
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