Un
ramo della famiglia Marconi ritrovato in Brasile,
emigrarono nell'800
Il signor Giovanbattista Marconi,
agente assicurativo di San Bonifacio, organizzò
alcuni anni fa un raduno di tutti i Marconi. In quell'occasione
venne a sapere che un ramo della famiglia, ancora
nell'800, era emigrato in Brasile. A quel punto cominciarono
le sue ricerche, e dopo una visita in Brasile, riuscì
a sapere che Padre Luis Sponchiado, sacerdote a Nova
Palma nel Rio Grande do Sul, aveva scritto un libro
sulla storia degli emigrati italiani che dal 1850
sbarcarono in Brasile nella quarta colonia di Nova
Palma. Marconi si é messo in contatto diretto
con Padre Sponchiado, che gli ha mandato questo interessantissimo
resoconto delle sue ricerche (del libro di Padre Sponchiado
vedremo di parlare più diffusamente nei prossimi
numeri del giornale). Pubblichiamo qui il testo della
lettera inviata da Padre Sponchiado a Giovanbattista
Marconi. E' scritto in un italiano mescolato a espressioni
portoghesi, e abbiamo deciso di lasciare il testo
come nell'originale, soltanto traducendo o omettendo
quei passaggi che ci sembravano poco chiari. Ce ne
scusiamo in anticipo con Padre Sponchiado, e cogliamo
l'occasione per invitare i nostri soci a scriverci
sempre, quando é possibile, in italiano.
PAX ET BONUM
Stante a quello che vi ho promesso al telefono, e
con le Note che abbiamo nei Registri del "CENTRO DE
PESQUIZAS GENEALOGICAS", vi documento, in merito al
vostro antenato, quanto segue:
MARCONI GIOBBATTISTA (figlio di Angelo e Domenica
Barbieri, nato a San Bonifacio in provincia di Verona
il 23 ottobre 1836), sposatosi in quella parrocchia
il 13 novembre 1859 con Toscana Carloi (figlia di
Giacomo e Laura Lauriera, nata a San Bonifacio il
1° giugno 1841), generò con lei i figli:
1) MARIA, nata il 12 novembre 1871 2) ANGELO, nato
il 28 settembre 1875.
Costretti dalle necessità della vita - Dio
sa con che dolore - presero a Genova il vapore "Atlantico",
con altri 964 contadini, con destinazione Rio de Janeiro,
capitale de Imper Brasiliano, dove sbarcarono il 10
febbraio 1883. Tra le varie province, optarono per
lo Stato più meridionale, il Rio Grande do
Sul, ove crescevano questi insediamenti agricoli per
gli Immigranti; tra questi, scelsero la Quarta Colonia
chiamata dal 20 settembre 1878 Silveira Martins, conosciuta
anche con la denominazione di Santa Maria da Boca
do Monte. In uno dei suoi nuclei circostanti, chiamata
Barracano, a 35 mila metri dalla Sede, toccò
a Giobbattista il lotto rustico di 22 ettari di foresta,
di numero 19, sulla sponda sinistra del fiume Soturno.
In questi primi anni di viavai nella foresta, venne
morso da un serpente e gli fu amputata una gamba.
All'epoca di questa grande disgrazia, nacque nella
sede di Silveira Martins, la terza figlia JOANNA TEREZA,
il 23 giugno 1885, che Don Sorio il parroco battezzò
il 15 luglio dello stesso anno, con padrini Pietro
a Atonia Battistella. Obbligati dalla legge a prendere
posto nel lotto entro due anni, la famiglia discese
a Soturno. Ma siccome nel 19 non c'era niente di fatto
si fermarono, grazie all'aiuto cristiano dei vicini,
sui lotti urbani destinati alla futura Chiesa. A tutt'oggi
la tradizione ricorda che il primo disboscamento venne
fatto da "Marconi senza gamba". Il lotto 19 fu cambiato
e si passò al numero 4, ben più vicino
al paese. Per tutti gli emigranti l'inizio americano
é stato un calvario di lacrime e sangue: lontani
da tutto e da tutti, sommersi nella foresta che li
sfidava...tanto più per Marconi, in quello
stato...immaginarsi!
L'11 giugno 1892 si maritò la primogenita Maria,
a ventun anni, con FRANCESCO MAZZONETTO, di uguale
età, immigrato con sua sorella nel 1889, proveniente
da Camposanpiero in provincia di Padova.
Angelo Marconi, l'unico che porta avanti il cognome
della famiglia, si sposò il 25 febbraio 1895
con MARIA MARION, figlia di Luigi e Atonia Bianchini,
nata il 15 settembre 1879 a Cologna Veneta, emigrata
dal 13 ottobre 1886.
Angelo Marconi, sposato con Maria Marion, nella famiglia
paterna a Soturno, ebbe il primogenito GIOBATTISTA
LUIGI, nato il 17 ottobre 1896, battezzato il 10 gennaio
1897, con i padrini Silvestre Anto e Francisca Joaquina
Nogueira. Ebbero un secondo fanciullo con il nome
di VITTORIO, nato probabilmente il 27 agosto 1897,
che morì però, con la sua povera madre,
durante il parto, con la sola Acqua lustrale.
Con tanto dolore, Giobattista ed il figlio vedovo
vendono il lotto coloniale 4, che avevano pagato al
Governo (15 gennaio 1897), con contratto del 19 maggio
1898, al vicino Luigi Piovesan, e si recano fuori
dalla Comunità italiana, al cosiddetto "Commercio",
presso il "Campo" (Campagna), dove sopravvivevano
i "brasilieri", senza scuola e senza chiesa; una mescolanza
di sangue dei neri della schiavitù africana,
con il sangue degli indigeni (bulgheri), e ancora
sangue portoghese e degli avventurieri. In questo
luogo selvaggio Angelo viene ammazzato durante una
baruffa - non sappiamo la data - ma colpito da Pedro
Martins, fatalmente, lasciando l'unico figlio con
i nonni.
Il 15 aprile 1903 si marita anche Joanna Tereza, con
QUINTINO JOSE' DA SILVA VIEIRA, di Commercio. Matrimonio
da 12 figli, oggi moltiplicati in consecutive generazioni,
in parte ancora tra noi, e tanti altri sparsi in tutti
gli Stati della Federazione Brasiliana.
Il 22 giugno 1908 muore, a 83 anni, Giobbattista Marconi,
nella casa di Benedetto Pegoraro, ove si ricoverò
dopo il matrimonio di Joanna.
MARCONI JOAO BATTISTA LUIZ (figlio del defunto Angelo,
e nipote di Giobbattista), si sposò con SANTA
CORREA DOS SANTOS (figlia di Antonio e Belmira, nata
a Commercio nel 1894), ed ebbe dodici figli. Tutti
si sposarono, e trapiantarono le loro famiglie nel
nord dello Stato, vicino al gran fiume Uruguai. Joao
Battista Luiz, é morto a Nova Palma il 12 maggio
1951; sua moglie accompagnò i figli al Nord,
e morì nel settembre del 1965.
Amico mio, credo per ora ne abbiamo abbastanza. Le
nuove generazioni, conscie delle nuove opportunità,
sono andate via. Cosicché attualmente a Nova
Palma non ci sono pi(breve) Marconi. Scusate gli errori
ortografici e grammaticali, perché si sa la
grammatica ma manca la pratica!