Nel corso del "1° Meeting internazionale dei
Giovani Oriundi Veneti nel mondo" che si é
tenuto ad Abano, é stato approvato il seguente
documento:
"I giovani discendenti di emigrati veneti nel mondo
sono pienamente coscienti dei valori etnici che sono
stati loro trasmessi con tanti sacrifici e con tanto
amore nei Paesi di adozione e che li spingono ora
a riscoprire e rinvigorire con una sempre maggiore
collaborazione con le istituzioni della Regione del
Veneto, resa più efficace e fattiva dall'aiuto
offerto dalle associazioni riconosciute dalla stessa
Regione Veneto.
I giovani pensano che, oltre all'attenzione loro
prestata dalle istituzioni e dalle associazioni, ci
vorrebbe un'attenzione molto maggiore da parte della
gente veneta in generale, che sembra non essere del
tutto cosciente, nè del fenomeno emigratorio
veneto, nè del ricchissimo patrimonio che gli
emigrati veneti costituiscono per la stessa Regione.
Per dare un segnale vivo e permanente di questa
realtà, i giovani discendenti di emigrati veneti
nel mondo, riuniti ad Abano per il loro primo
meeting internazionale, chiedono alle amministrazioni
dei Comuni del Veneto (soprattutto delle città
capoluogo) di dedicare una via (oppure una piazza)
ai "Veneti nel Mondo".
Signor Sindaco, il debito morale che i Veneti hanno
nei confronti di tutti coloro che hanno dovuto lasciare
la madrepatria veneta é immenso e quindi, ad
una richiesta come questa, penso sia doveroso dare
una pronta risposta dedicando una via o una piazza
della nostra città ai "Veneti nel Mondo".