Il simbolo della Repubblica Veneta
nella pittura e nella scultura.
Si è colmata in libreria una lacuna importante
della storiografia veneziana, grazie ad un evento
editoriale di eccezionale portata. La storica casa
editrice Arsenale, da sempre impegnata in edizioni
di grande pregio culturale e artistico, ha pubblicato
in collaborazione con la Regione del Veneto l'opera
in due volumi "I LEONI DI SAN MARCO" dello studioso
Alberto Rizzi, che ha definito questa sua ultima fatica:
"Il lavoro di tutta una vita".
L'Autore ha infatti raccolto e analizzato un imponente
numero di "Leoni" scovati in decenni di silenziosa
e costante ricerca nel territorio della Serenissima,
da Bergamo a Cipro, attraverso le montagne del Cadore,
le pianure del Veneto e quelle del Friuli, l'area
istriana e dalmata, fino alla Morea e alle isole del
Mar Egeo. Di questo l'on. Galan, Presidente della
Regione del Veneto, nella presentazione al primo volume
rende merito al prof. Rizzi, sottolineando come abbia
"contribuito a dare a tutti i Veneti l'occasione di
ritrovare la memoria storica del leone di San Marco...",
mentre il prof. Serrajotto, Assessore regionale alle
politiche per la cultura e l'identità veneta,
evidenzia come questo vasto lavoro catalografico sia
utile quale base per gli interventi di recupero e
di valorizzazione. Galan ha evidenziato anche come
il leone sia in realtà "Un marchio di immagine
che dura da secoli", per terminare con una battuta
di sapore moderno: "Nessun esperto di comunicazione
oggi avrebbe saputo fare di meglio".
Il primo volume si apre con la leggenda - non
a tutti nota - che narra come san Marco trovandosi
nel territorio lagunare ebbe in sogno l'apparizione
di un angelo che gli indicava proprio quella terra
quale sua ultima dimora, premonizione che si sarebbe
avverata quando le sue spoglie furono traslate da
Alessandria a Venezia nell'anno 828, assurgendo quindi
il santo a protettore della città e il suo
simbolo a emblema della stessa. Quattrocento pagine
di storia e oltre 350 illustrazioni a colori di sculture
e di dipinti, spesso inseriti nel loro contesto architettonico
e ambientale, esauriscono l'argomento.
Il secondo volume, di oltre 455 pagine, costituisce
un catalogo ragionato veramente monumentale con oltre
5.000 schede e più di 1.200 illustrazioni in
bianco e nero.
L'opera completa accompagna quindi il lettore
lungo il filo delle interpretazioni che sono state
fatte dell'emblema nella sua vicenda plurisecolare,
offrendogli una panoramica emozionante che ricostruisce,
proprio attraverso la storia di un simbolo, le vicende
di Venezia e del suo dominio sulla terra e sul mare.
Anche la veste rispetta l'importanza dell'argomento,
i volumi si presentano in edizione di lusso e in grande
formato (cm. 24x30), rilegati in tela e inseriti in
un cofanetto con impressioni in oro.