Il primo Natale del Terzo Millennio!
Il Millennio era iniziato impazzito di attese, feste
e speranze.
Il primo anno del Millennio chiude nella guerra, si
continua a non spezzare il fame con l'affamato, a non
sollevare chi piange, soffre, muore.
Perché l'uomo non riesce a donarsi la pace, a
rendere a tutti serena la vita?
A che servono le strutture, i trattati, le dichiarazioni,
la globalizzazione, a che serve celebrare il Natale?
Non si può non essere pensosi.
Non si può perdere il Natale, bisogna ritrovarlo:
é il giorno della pace, del canto della vita,
il dono più bello di Dio all'uomo.
Dio crede nell'uomo, viene a condividerne la vita, entra
nella storia, traccia la strada per la pace, i valori
della vita.
La pace é possibile, la vita si può viverla
nella gioia ma nello stile del Natale, che é
lo stile dell'amore: fare della vita un dono!
L'uomo dimentica di essere creatura, vuol farcela da
solo, non collabora con Dio. Che cosa chiede Dio all'uomo?
"La buona volontà": é una Parola divina,
non giudica, non guarda il risultato, alla riuscita,
al confronto...aiuta la voglia di vivere, di credere
nella vita, Ë l'umiltà, la fierezza, il
coraggio di ricominciare ogni giorno.
La buona volontà é il segreto per la riuscita
della vita, nella pace, nella bontà. BUON NATALE
2001! La pace nel mondo ed in ogni cuore. BUON ANNO
2002! Serenità, salute, benessere e tanta tanta
buona volontà. Allora, ogni giorno ha i valori
del Natale.