Da sempre, tra la nostra
città e il bellissimo Land tedesco, c'è
una grande vicinanza, soprattutto economica
È il punto di riferimento ideale per gli imprenditori
che lavorano con la Germania, e si sa che nella nostra
zona sono tantissimi. Parliamo della Baviera, regione
praticamente ad un tiro di schioppo dal nostro territorio,
fondamentale pedina dell'economia della Germania considerata
la "locomotiva d'Europa", e tradizionalmente il più
affidabile partner commerciale per l'Italia: il 16%
dell'export italiano guarda alla Germania, da cui proviene
anche il 19% dell'import nazionale. In questo forte
rapporto commerciale, anche l'interscambio tra Verona
e Baviera trova una sua importantissima collocazione.
Soltanto nel 2000, gli scambi hanno raggiunto 15,3 miliardi
di euro (sembra ormai appropriato quantificare il rapporto,
in particolare con la regione tedesca, nella nuova moneta).
Il mese scorso, a sottolineare una volta di più
la stretta relazione tra le due realtà economiche,
in Veneto Ë arrivata una delegazione ufficiale
del ministero dell'Economia, dei Trasporti e della Tecnologia
della Baviera, con a capo il sottosegretario di Stato
Hans Spitzner. Spitzner ha partecipato al convegno,
tenuto nella sala congressi del Quadrante Europa, intitolato
"La Baviera quale punto di riferimento per gli imprenditori
veneti che operano con la Germania".
L'avvocato Luigi Castelletti, presidente del Consorzio
Zai che ha aperto i lavori, ha sottolineato primieramente
la necessità che, proprio in virtù del
grande rapporto di scambio economico esistente tra Verona
e Baviera, venga adeguatamente potenziata la linea ferroviaria
del Brennero. Su tali posizioni si è dichiarato
anche il Presidente della Camera di Commercio di Verona,
Fabio Bortolazzi. Bortolazzi ha tenuto a evidenziare
come la regione tedesca attorno a Monaco costituisca
un fondamentale sbocco di mercato per le piccole e medie
imprese veronesi.
Tanto per ribadire la presenza in termini economici
della Baviera, il sottosegretario Spitzner ha dato qualche
numero: un prodotto interno lordo che si aggira sui
350 miliardi di euro, per una popolazione di 12 milioni;
insomma, una vera e propria potenza economica con cui
la nostra città; deve incentivare il già
avviatissimo rapporto di collaborazione.
A conclusione del convegno, da segnalare l'intervento
di Silvia Marzari, per la delegazione veronese della
Camera di Commercio italo-germanica, che ha ricordato
come siano ben 150 le aziende bavaresi, in particolare
nel settore dell'autotrasporto, che operano a Verona.
E anche da Gabriele Guzzini, rappresentante della Cariverona,
sono arrivate parole di conferma sull'attenzione che
anche il grande istituto bancario presta all'imprenditoria
veneta e bavarese.