Da questo numero prende il
via una rubrica gastronomica a cura di Giorgio Gioco,
titolare del celebrato ristorante "Dodici Apostoli",
in centro storico a Verona, chef di fama internazionale,
uomo di cultura, appassionato di tradizioni veronesi,
nonchÈ componente dei probiviri dell'Associazione
Veronesi nel Mondo. Nato a Verona nel 1924, Gioco ha
iniziato gli studi all'Accademia delle Belle Arti, e
ha cominciato a lavorare ai "Dodici Apostoli", dopo
esser rimasto orfano del padre, a 16 anni. Sposato con
due figli, giornalista pubblicista dal 1980, é
autore di varie pubblicazioni. Nel 1968 ha istituito
il premio letterario Dodici Apostoli, attribuito negli
anni a molti dei più importanti scrittori italiani.
Le ricette che presentiamo sono tratte dal volume "La
Verona di Giorgio Gioco in cucina - tra scultura e poesia",
uscito per "La Libreria di Demetra" con presentazione
di Luca Goldoni.
RISOTTO COL TASTASAL
400 grammi di riso Vialone Nano
350 grammi di tastasàl, 100 grammi di burro
1 spicchio d'aglio, cipolla, noce moscata e parmigiano
a piacere,
brodo di carne q.b.
Il tastasàl é un impasto di carne di maiale
macinata, salata e insaporita con sale e pepe nero grosso
frantumato che é lo stesso usato per fare il
salame. Le massaie della Bassa Veronese (Isola della
Scala, Trevenzuolo, Vigasio) usano preparare il risotto
al tastasal per assaggiare la qualità della pasta
del salume prima di insaccarlo. Da questa verifica deriva
il nome del condimento, tastasàl (tastare la
salatura del suino).
Versate il riso in una pentola con una parte di brodo
bollente, si mescola lentamente e man mano che questo
si consuma si reintegra poco per volta. Preparate il
ragù di tastasàl facendolo cuocere con
burro, cipolla tagliata a strisce sottili e 1 spicchio
d'aglio. Il ragù verrà aggiunto al riso
a 3/4 della cottura amalgamando per fettamente. Condite
infine con parmigiano e, a chi piace, con una grattatine
di noce moscata.