L'intervento
del Presidente dei Veronesi nel Mondo
Pubblichiamo qui l'intervento del Presidente,
Giuseppe Riccardo Ceni, al
Convegno per la Giornata dell'Emigrante dello
scorso 22 aprile
Autorita', signore e signori,
a nome dell'associazione veronesi nel mondo
porgo a tutti il piu' cordiale benvenuto e ringraziamento
per avere risposto al nostro invito partecipando
a questo incontro. mi sia consentito inviare un
particolare ed affettuoso saluto al nostro vescoco
Padre Falvio Roberto che per prudenza medica consigliata
non e' ancora completamente "rientrato in servizio".
grazie Padre Flavio, sappiamo che lei ci ricorda,
le assicuro che noi non la dimentichiamo.
L'incontro odierno, coordinato dall'amico avvocato
Righetti, con le relazioni del professor Borelli
e dell'ambasciatore Balboni Acqua, di Monsignor
Franco Fiorio che ringrazio, ci da' la possibilita'
di celebrare degnamente il 50° anniversario
della strage di Marcinelle.
Abbiamo inteso celebrare tale anniversario con
iniziative concrete e tra loro collegate da un
filo che non si deve mai spezzare. per questo
abbiamo curato la pubblicazione di una raccolta
fotografica che testimonia lo sviluppo della nostra
citta' e provincia al quale anche i nostri emigranti
hanno dato il loro contributo.
In collaborazione con il circolo Veronesi nel
Mondo di Buenos Aires e con gli Istituti Veronesi
delle Sorelle della Misericordia del Beato Carlo
Steeb e delle suore della Compagnia di Maria di
Don Provolo, che operano in Argentina, stiamo
portando a termine due progetti per migliorare
e potenziare alcune strutture necessarie a sostenere
opere di solidarieta' a favore di nostri connazionali
e non, meno fortunati.
Colgo l'occasione per ringraziare le Madri Generali
di entrambi gli istituti, qui presenti, unitamente
al Presidente del Circolo di Buenos Aires, Luciano
Stizzoli.
Abbiamo inoltre avviato alcune iniziative di
sensibilizzazione del mondo della scuola per trasmettere
ai giovani i valori di operosita' e solidarieta'
di cui i nostri emigranti sono stati ambasciatori
nel mondo. Un sentito grazie al Preside Professor
Umberto Fasol ed agli studenti dell'Istituto Stimate
per la fattiva collaborazione a tale iniziativa.
Non puo' infine mancare un doveroso ringraziamento
a chi gia' sostiene concretamente le nostre iniziative,
in primis la Camera di Commercio, laRegione, il
Comune, la Provincia, la Banca Popolare di Verona,
ai quali mi auguro vorranno unirsi altri enti
o istituzioni che testimoniano il presente per
costruire un futuro che non dimentichi il passato,
aggiungo anche un doveroso grazie alla Fondazione
Cariverona che testimonia concretamente la sua
nota attenzione e sensibilità.
Grazie a
tutti
E' stata una bellissima esperienza, che abbiamo
vissuto con entusiasmo.
La "giornata dell'emigrante" dello scorso 22
aprile va intesa, nel mio pensiero, come una premessa
per un impegno sempre maggiore che l'Associazione
Veronesi nel Mondo sviluppera' nei prossimi mesi.Al
di la' di formalismi, senza demagogie, abbiamo
avuto la conferma di quei solidi valori che fanno
da base e da forte contenuto all'opera e all'essenza
dell'associazione stessa.
Voglio esprimere un ringraziamento particolare
a Laura Mastella, nostra segretaria di
redazione, e all'amico Enzo Gambin, segretario
dell'Associazione Veronesi nel Mondo, che hanno
profuso un supplemento di speciale impegno per
la riuscita dell'iniziativa. Un contributo importante,
in termini di impegno nell'organizzazione della
"Giornata dell'Emigrante",
e' arrivato dai responsabili dei Circoli degli
ex-emigrati (Baldensi, Valpolicella, Lessinia,
Pianura Veronese e Valdalpone) ai quali va la
mia gratitudine. Ma il mio sentito grazie, che
vi assicuro venire, senza qualsiasi retorica,
dal piu' profondo del cuore, va a voi tutti, che
avete voluto intervenire ad un incontro fondamentale
per la vita della nostra associazione.
il Presidente dell'Associazione Veronesi Nel
Mondo
Giuseppe Riccardo Ceni